15 maggio 2013

Zucchine tonde ripiene,timide ma speciali!


 Un cappello tutto verde,screziato di un pallido giallo,quasi bianco,ad ornare delle umili zucchine,troppo spesso bistrattate e sottovalutate,per quel sapore un pò indeciso che non si pronuncia,quasi per evitare qualsiasi confronto!Se ne resta un pò in disparte la zucchina,ma se le si dona la giusta attenzione sa sorprendere,come tutte quelle cose semplici che non hanno bisogno di ostentare,ma con un pò di attenzioni sanno regalare.
E in questa ricetta le belline,hanno saputo donare un bella cena con garbo e bontà.


Non sarò mai una zucchina,nonostante io ami i cappelli mai portati.Ma non sarò mai una zucchina,perchè non so evitare e i sapori blandi, non mi son mai piaciuti,nè nelle persone e nè nelle emozioni.Però come lei so restare in disparte,aspettando di dire la mia...ma allora sono anche un pò zucchina?
Che dilemma,non mi piace essere una zucchina,credevo d'essere solo un pò zuccona!


Ingredienti
4 zucchine tonde
100 g. di pancetta a dadini
3 cipollotti piccoli
4 cucchiai di parmigiano
1 uovo
100 g. di fiordilatte a dadini
3 fette di pane fresco in briciole
1 rametto di timo
sale e pepe qb
*******

Lavate le zucchine e scavatele delicatamente con uno scavino.Cercate di raschiare bene,per avere uno strato piuttosto sottile,ma attenzione a non rompere il guscio.Tagliate a tocchetti la polpa e insieme ai cipollotti,alla pancetta e ad un cucchiaio di olio,lasciate cuocere una decina di minuti Sbollentate  i gusci in acqua bollente e salata per una decina di minuti.Scolate,fate sgocciolare a testa in giù su un canovaccio pulito.Intanto la polpa si sarà raffreddata e potrà essere mescolata col pane,,l'uovo,il parmigiano,il fiordilatte,un pò di sale e pepe e il timo tritato.Salate internamente le zucchine e con la farcia riempitele.Disponetele in una teglia con carta forno,leggermente oliata e infornate a 170 per una ventina di minuti.Siccome mi era avanzato un pò di ripieno,l'ho messo sul fondo della teglia e sicuramente ha donato ancora più sapore.


Dite la verità,vi sentite un pò zucchine?
Un bacio dolci fanciulle!

10 maggio 2013

Torta tenerella,con ganache montata...forse!



La mia torta sgangherata!La mia tenerella sgangherata,un pò ribelle a quella carta troppo stretta,ne ha seguito ogni insenatura e angolo nascosto,per poi liberarsi in volute prosperose e abbondanti.Tanti bozzi lungo i bordi,ma con un cuore liscio,fondente e compatto.Compatto e avvolgente,così scioglievole,come un cuore dev'essere,ma non per chiunque,solo ai pochi che sanno vedere oltre quei bordi frastagliati,ruvidi e un pò ribelli.


Ed è con lei che me ne vado da Monica e Vale,per partecipare al loro contest Dolcemente,che avrà un ospite d'onore d'eccellenza,il grande maestro pasticciere Maurizio Santin.
Questo dolce racchiude due sue mitiche preparazioni:la tenerella e la ganache montata,spero solo di aver riprodotto in piccola parte e umilmente un pò della sua magia.


Per una tortiera da 24 cm
Ingredienti:
200 g. di cioccolato fondente al 55%
100 g. di burro
100 g. di zucchero
60 g. di farina
4 albumi
4 tuorli
Per la ganache montata:
125 g di panna liquida fresca(non zuccherata)
12 g. di glucosio
12 g. di miele di acacia
100 g di cioccolato fondente al 70%
200 g. di panna liquida fresca

Per la tenerella:
sciogliere il cioccolato a bagnomaria.Aggiungere il burro in piccoli pezzi e mescolare in modo che si sciolgano insieme al cioccolato.Fuori dal fuoco,unire i tuorli uno alla volta e la farina setacciata.Da parte montare gli albumi con lo zucchero e unire alla massa al cioccolato.Con movimenti dal basso verso l'alto,incorporare delicatamente.Versare in uno stampo imburrato ed infarinato(io foderato con carta forno,mi piaceva avere un bordo irregolare)ed infornare a 180° per circa 15 minuti.Deve rimanere morbida all'interno e fuori dal forno sarà bella gonfia,per poi sedersi rimanendo umida e fondente.
Per la ganache:
Scaldare la panna col glucosio e miele.A parte sciogliere il cioccolato a bagnomaria.Fuori dal fuoco unirvi la filo la panna calda,mescolando con una spatola.Versare gli altri 200 g. di panna e ottenere un composto liscio,che si lascerà riposare l'intera notte.Il giorno dopo montarla leggermente e adagiarla sulla tenerella ormai fredda anch'essa.
Sublime!


Partecipo al contest di Monica e Vale,in collaborazione con il negozio Peroni

E poi lasciatemi fare gli auguri!Auguri a tutte le mamme...auguri mamma!
Ti ho comprato una crema antirughe,poi me la passi...come al solito!

07 maggio 2013

Una pie o una cheesecake?Una pie-cheesecake con composta di fragole!


 Un pò pie,un pò cheese cake,la mia tortina ha sofferto di crisi d'identità dimenandosi tra i suoi mille dubbi e perchè,proprio come fa una fanciulla alla soglia dei quaranta!Ci si ferma,si poggia il mento sulle mani,si alzano gli occhi al cielo e ci si perde in mille domande:"Ma chi sarò mai"?Cosa ha ottenuto questo scorrere del tempo?Sarò stata all'altezza degli anni  trascorsi?Dove vado?Cosa voglio?"
Madonna quante domande!Allora le mani abbandonano il mento,gli occhi guardano dritto davanti,immaginando un sentiero sconosciuto,si tira un bel sospiro e si capisce..Troppe domande non fanno mai bene,meglio trovare ristoro nel pensiero di ciò che di dolce ti circonda e ti ricorda .Allora vedi i sorrisi,le mani strette negli anni,i volti che ami,i dolori,le gioie e sei grata alla vita,che nonostante i suoi dubbi e le sue ansie ti fa esistere e non sopravvivere!
E così anche la mia tortina si è fermata e ha capito che ha ragione di"essere" ,anche se non conosce ancora il suo vero nome,ma non smetterà mai di sognarne uno tutto proprio!


Ingredienti:
Per la pasta briseè
400 g. di farina 00
200 g. di burro freddo e a piccoli pezzi
un pizzico di sale
120 g. di zucchero di canna
un cucchiaino di lievito per dolci
acqua ghiacciata q.b
Per il ripieno:
250 g. di mascarpone
250 g. di formaggio spalmabile
un uovo intero
150 g. di zucchero
un cucchiaino di estratto di vaniglia

per una tortiera da 26 cm


Per la briseè mettere tutti gli ingredienti nel mixer e aggiungere l'acqua ghiacciata un pò per volta,fino a quando gli ingredienti si uniranno in un'unica palla.Trasferire sul piano di lavoro,assemblare meglio con le mani e riporre in frigo avvolta in pellicola.Si può fare anche a mano,mettendo la farina e il burro in una ciotola. Maneggiare con le punte delle dita,per fare in modo che il burro si incorpori alla farina,formano una specie di sabbia.Aggiungere lo zucchero,il pizzico di sale e pochissima acqua alla volta,maneggiare il meno possibile  fino formare un panetto..
Preparare il ripieno.Montare il mascarpone con lo zucchero,unirvi il formaggio spalmabile,l'uovo e la vaniglia.Mescolare bene e mettere da parte.Riprendere la pasta briseè,dividerla in due parti,di cui una un pò più grande.Prendere questa e stenderla ad uno spessore ci circa mezzo cm e foderare il fondo e i bordi dello stampo.Stendere un pò di composta alla fragole e ricoprire con la farcia al mascarpone.Coprire con un altro strato di composta e chiudere con un disco di briseeè.Bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta ed infornare a 170°per circa 50 minuti.A piacere spolverizzare di zucchero al velo.
Deve raffreddarsi,il giorno dopo è ancora più buona.


Non ho crisi di identità,ma solo perchè quella soglia l'ho già varcata e non è stato poi tanto male!
Ciao dolci fanciulle,buona settimana e ve lo scrivo ammirando il mio nuovo smalto tutto lampone ;)!



30 aprile 2013

Treccia russa...un pò spettinata!


Alle elementari portavo le trecce,era la mamma a farmele ogni mattina,nonostante le mie resistenze e le mie grida.Odiavo portarle,le faceva così strette che non un capello fiatava o ne usciva ribelle e inquieto.Io invece irrequieta e ribelle, sfilavo apposta gli elastici ed ero felice e soddisfatta nel vedere i lunghi capelli sciogliersi lentamente,timidamente,quasi intimoriti dalle occhiatacce della mamma.
E' dalle elementari che non faccio le trecce.
Mai più le rifarò,sicuramente non ne rifarò mai più due e per giunta ai lati delle testa.Ma una l'ho rifatta e si è mostrata subito molto raffinata...fintamente trasandata,avrei voluto che qualche ciocca scappasse via per renderla anche un pò sexy,ma la ricetta mi ha richiamato all'ordine e le ho infilato subito le forcine.

Treccia russa

Ingredienti :
per uno stampo da plum cake 15x30
200 g di farina 00
200 g di farina manitoba
un cucchiaino di miele
mezzo cubetto di lievito di birra fresco
100 ml di latte intero
80 g. di burro morbido
90 g di zucchero semolato
un pizzico di sale
 scorza di un limone grattuggiata
2 uova intere e 1 tuorlo

Per la farcitura
100 g di burro morbido
100 g. di zucchero al velo
scorza e succo di un limone


Sciogliere il lievito nel latte appena tiepido con il miele e un cucchiaio della farina.Verrà fuori una pastella abbastanza liquida che verrà fatta fermentare una mezz'ora coperta.In una ciotola larga battere le uova con lo zucchero,unire anche il burro morbido e in piccoli pezzi,man mano anche la farina e la pastella lievitata.Unire il sale e il limone.Impastare prima un pò nella ciotola e versare poi il tutto sulla spianatoia,ottenendo un panetto liscio ed elastico.Lasciare lievitare fino al raddoppio.Quando sarà lievitato stendere in un rettangolo di circa mezzo cm,prelevarne un piccolo pezzo per foderare il fondo dello stampo.Montare il burro morbido insieme allo zucchero e al succo e alla scorza di limone.Spalmare la crema al sulla pasta stesa restante.Arrotolare nel senso della lunghezza,ottenendo così un grosso cilindro.Tagliare ad un'estremità  un pezzo di circa cinque cm e mettere da parte,servirà poi come decoro,sarà la prima rosa.Incidere il rotolo  a metà nel senso della lunghezza,lasciandone una parte intatta per una lunghezza di circa dieci cm.Passarla sotto ai due cilindri ottenuti in modo da ottenere una rosa e attorcigliare a  di treccia i due cilindri.Disporlo nello stampo,poggiando sull'altra estremità il pezzetto messo da parte,così si otterranno due rose ai due lati della treccia.Allargare un pò i petali.Infornare per circa 40 minuti ad una temperatura di 160°.

Calda è stravolgente,ma tiepida è sempre stravolgente,ma meno pericolosa!



* naturalmente può essere impastato nella planetaria,dimezzando il lavoro,ma anche a mano,l'impasto è sostenuto e facile da maneggiare.
* metto sempre uno strato di pasta sottile sul fondo dello stampo,soprattutto in queste torte lievitate farcite di burro,come pure la classica torta di rose.Evito che il burro sciogliendosi coli sul fondo,rischiando di bruciare e rilasciando quel tipico sapore amaro.Invece lo strato di pasta  lo raccoglie,rendendo il tutto ancora più gustoso.
* con questo caldo ho fatto le tre lievitazioni in mezza giornata.
* le farciture possono essere varie,con confettura,creme,marmellate e quella nutella che non ci sta mai male.


Mi son persa tra fragole,trecce,ricordi,foto,immagini,sole...sapete che ogni tanto mi perdo,ma son sempre qui e nonostante la poca presenza vi abbraccio sempre col cuore!
Buona settimana amiche mie!


22 aprile 2013

Ciambella alla panna,limoncello e tanto rosso!


Vedo rosso ultimamente e non è certo per il nervoso,anche se quello devo dire non manca mai;ma è per i bei frutti vermigli e succosi che fanno capolino dai loro cestini, appena mi vedono entrare.Sembra che mi salutino agitando quel cappellino verde sfrangiato e scuotendo  le gialle lentiggini ,riesco a vederle perfino sorridere.Certo il fruttivendolo non si accorge di questo saluto discreto e nascosto,ma io proprio non riesco a voltare le spalle e far finta di nulla,quindi torno indietro e le adagio nel mio carrello,promettendo alle rosse fanciulle un futuro ricco e prosperoso...Non so per loro se questo si avveri,,ma per le nostre pance il futuro oltre che rosso si è mostrato generoso e soprattutto molto goloso.
A tradimento ho fatto loro la festa e credo che nonostante i buoni propositi,non rimarrà neanche l'ultima.
Cominciamo con una ciambellona alla panna e limoncello?


Ingredienti
4 uova
125 g di yogurt intero e compatto
250 ml di panna fresca non zuccherata
4 cucchiai di limoncello(io ho usato la crema al limoncello)
400 g di farina 00
400 g di zucchero
un pizzico di sale
una bustina di lievito per dolci
Per la composta di fragole
500 g. di fragole
il succo di mezzo limone
4 cucchiai di zucchero

******

Preparare la composta.Lavare bene le fragole e tagliarle in quarti.Porre in un tegame sul fuoco insieme al succo del limone e allo zucchero.Appena fa la schiumetta in superficie togliere con il mestolo forato e lasciare sobbollire una decina di minuti.Versare in una ciotola e lasciare raffreddare.
Per il ciambellone separare i tuorli dagli albumi.Montare questi ultimi con metà dello zucchero e mettere da parte.Con le stesse fruste montare i tuorli con il restante zucchero e il pizzico di sale.Unire la farina setacciata col lievito un pò per volta,alternandola alla panna,allo yogurt e al limoncello.Aggiungere i bianchi montati a neve mescolando dal basso verso l'alto.Amalgamare bene e versare il composto in uno stampo a ciambella precedentemente imburrato e infarinato.Infornare a 170° per circa 50 minuti o fino a quando facendo la prova dello stecchino,non ne uscirà asciutto.Sformare sul piatto da portata e cospargere ancora calda con la composta di fragole che nel raffreddarsi si sarà addensata un pochino.Guarnire a piacere con altre fragole



Buon lunedì amiche mie e soprattutto bellissima settimana!
Ma aprile è già finito?
Scorre questo tempo,scorre via ed io mi affanno per trattenerlo ancora un pò....



E con questa ricetta partecipo al contest di Stefania del blog Crema e panna!

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