14 ottobre 2014

Brioche all'arancia e cioccolato bianco


In ogni casa si dovrebbe respirare il suo profumo,uscirne portandosi dietro la sua scia fatta di arancia,vaniglia,cioccolato bianco e  burro fuso.Ognuno dovrebbe almeno una volta assaporarla,porterebbe con sè un sorriso in più da regalare,perchè i sorrisi non sono poi così costosii,i sorrisi si regalano e come boomerang dovrebbero tornare indietro e investirti del loro calore;ahimè spesso non accade.Ognuno dovrebbe donarla a chi si ama,perchè prepararla,girarle intorno con apprensione,annusarla,disporla su un bel vassoio e porgerla all'altro,vale più di un "Ti voglio bene".Ognuno dovrebbe ammirarla,gli occhi imparerebbero davvero a parlare,farebbero perfino l'occhiolino a quel tamarro che mi è sfrecciato davanti schizzandomi tutta....
No al "tamarrone" proprio NO",potrei solo tirargliela in faccia,avevo appena messo il mio vestitino nuovo a pois,ora è a "schizzi"color fango....
Però quanto spreco,meglio una borsata!

Questa la conservo per noi che col cibo diciamo più di mille parole!  

   Brioche all'arancia e cioccolato bianco

Ingredienti:

150 g. di lievito madre o 15 g. di lievito di birra
500 g. di farina(metà 00 e metà manitoba)
 200 g. di latte intero
90 g. di burro
90 g. di zucchero
2 cucchiai di miele di zagara

1 uovo intero e 1 tuorlo
un pizzico di sale

1 bacca di vaniglia
 la scorza di un'arancia grattugiata
Per la farcitura 
300 g. di marmellata di arancia
200 g. di cioccolato bianco grattugiato grossolanamente
100 g. di mandorle in scaglie
In superficie zucchero in granella

La sera prima rinfreschiamo il nostro lievito madre.Al mattino ne preleviamo 150 g. e lo scioglieremo nel latte tiepido,in cui avremo aggiunto e sciolto metà dello zucchero e il miele.Se invece useremo il lievito di birra,faremo una biga,sciogliendo il lievito nel latte appena tiepido,sempre insieme allo zucchero e al miele e 100 g. della farina.Faremo lievitare fino al raddoppio..Nella planetaria o in una ciotola se impasteremo a mano,mescoliamo le uova col restante zucchero,uniremo poi la farina,il nostro lievito madre o la biga e sempre impastando aggiungeremo il burro morbido e a piccoli pezzi gradualmente,i semini della bacca di vaniglia,la scorza dell'arancia ed il pizzico di sale.Continuiamo ad impastare fino ad incordare,ci vorranno almeno dieci minuti con la planetaria ed una buona mezz'ora a mano.L'impasto dovrà essere liscio,setoso e non dovrà essere più appiccicoso.Disponiamolo in una terrina,leggermente imburrata e copriamo con un canovaccio umido.Lasciamo lievitare fino al raddoppio.Ci vorranno almeno 4 o 5 ore,si sa che con il lievito madre i tempi di lievitazione sono molto più lunghi.Su una spianatoia stendiamo l'impasto in un rettangolo con uno spessore di circa mezzo cm.Spalmiamo la marmellata e cospargiamo col cioccolato e le mandorle.Avvolgiamo in un rotolo e tagliamone da vicino circa tre fette.Disponiamo il rotolo avanzato in uno stampo da plum cake e sopra disponiamo le tre fette ,saranno come delle girella che decoreranno la cima.Copriamo con pellicola e lasciamo ancora lievitare fino al raddoppio,aggiungere lo zucchero in granella.Inforniamo a 170° per una quarantina di minuti o più.Coprire con carata stagnola se la superficie dovesse imbrunire troppo e continuiamo la cottura.



E voi quanti discorsi fate attraverso i vostri piatti?Tanti,lo so....Discorsi fatti di "poche parole ma buone"

Un bacio ragazze,alla prossima!


01 ottobre 2014

Ciocco-Cassata


Negli occhi avevo il mare,lo guardavo avida e mai sazia della sua trasparenza,di quella limpidezza che solo l''autunno sa regalargli.Se solo avessi potuto risucchiarlo,imbottigliarlo e portarmelo via,lo avrei fatto,si avrei privato della sua gioia tutti gli altri...non potevo lasciarlo lì così bello e sfacciatamente invitante.Il sole da lassù mi scaldava,una brezza lieve mi dondolava ed io continuavo a guardarlo estasiata in uno stato di grazia,mentre il marito con calma, tanta calma mi faceva notare che avevo un buco nel costume...
Il buchetto non era in nessun punto strategico..,no,certo che no,era solo su una chiappa!E così,mi domando come solo allora avesse potuto notarlo,quando per mezza mattinata gli ho praticamente fatto la passerella;distratto o cecato?Poco importa,non c'era tantissima gente,solo una trentina di persone O-o...Quindi ho capito che devo cambiare spiaggia e soprattutto marito!

Ma non questa tortina,"lei"è da tenere stretta stretta!


Ciocco-Cassata

 Ingredienti
Per il pan di spagna
4 uova intere
150 g. di zucchero
150 g. di farina
un cucchiaino di vaniglia
un pizzico di sale
Per la farcitura
600 g. di ricotta freschissima di pecora
200 g. di zucchero semolato
10 g. di purea di canditi di arancia
100 g. di cioccolato in gocce
Per la ganachè
300 ml di panna fresca
300 g. di cioccolato fondente e gia grattugiato
50 g. di burro
Per rifinire 
granella di pralinato di arachidi q.b
§§§§§§

Per il pan di spagna
Montare le uova intere con lo zucchero fino a farle triplicare di volume insieme al pizzico di sale e alla vaniglia.Setacciare la farina e incorporarla delicatamente al composto di uova,con movimenti dal basso verso l'alto.Versare nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata e infornare per una trentina di minuti a 170°.Una volta cotto lasciare raffreddare su una gratella
La sera prima unire la ricotta con lo zucchero,coprire con pellicola e lasciare tutta la notte in frigo.Al mattino setacciare la ricotta ed unirvi le gocce di cioccolato e la purea di canditi.Tagliare il pan di spagna a fette regolari e come per uno zuccoto ricoprire il fondo ed i bordi della tortiera usata per cuocere il pan di spagna.Ricordarsi di foderarla prima con pellicola per facilitare il momento di sformarla.Farcire con il composto di ricotta.Coprire e chiudere con altre fette di pandispagna,coprire con pellicola e riporre in frigo almeno mezza giornata.Per la ganachè far scaldare la panna col burro e versare sul cioccolato grattugiato.Mescolare per renderla liscia e fluida.Capovolgere la tortiera su una gratella e sformare la torta.Glassare la superficie con la ganachè ancora calda e quindi molto fluida.Quando si rassoderà un pochino con il dorso di un cucchiaio ho fatto dei piccoli smerli.Decorare a piacere con la granella di arachidi.


 Le giornate sono bellissime e ancora mi godo un pò di mare....quindi vi do un bacio salato augurandovi un giorno bellissimo!
Alla prossima!


22 settembre 2014

Tortina soffice con yogurt e fichi neri


 Non sempre siamo noi ad azionare un interruttore,capita che si abbassi da solo e allora ti ritrovi al buio....In quel buio brancoli confusa,ma a tentoni trovi le mani che cercavi,allora le afferri saldamente e non le lasci più andare via.Nel buio ci siamo tenuti stretti,ci siamo accarezzati,coccolati e fatti forza,finchè la luce ha illuminato di nuovo tutto,delineando dei contorni che prima non notavo....E allora ho ripreso a lanciare le scarpe appena giunta a casa,ad infilare la pinza rosa mezza sdentata nei capelli,a rimettere il mio rossetto rosso fuoco e poi...e poi ci sei tu che  rientri e ficchi il naso nella pentola,mentre ti dò una gomitata e ti caccio via dalla "mia"cucina e poi c'è la figlia che continua a rincasare tardi,mentre sfacciata mi lancia un bacio e il figlio,che con aria innocente ritorna con  l'ennesima multa...Gesti familiari tengono le fila di una routine,che se in apparenza appare a tratti noiosa,non può e non deve essere mai scontata...è la vita stessa!

Benritrovate amiche,splende un bel sole finalmente ed io son felice di essere qui.E il sole illuminò di una luce intensa questi bei fichi,che sollevati e fiduciosi vollero tuffarsi nel morbido impasto,mentre i più vanitosi si sedettero in cima!


 Tortina soffice con yogurt e fichi neri

Ingredienti:
4 uova intere
2 vasetti di yogurt bianco e compatto da 125 ml
5 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero(i fichi sono cmq molto dolci)
1 vasetto di olio di semi di girasole
la buccia grattugiata di un limone
un cucchiaino di estratto di vaniglia
i bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale
5 o 6 fichi (io neri)
per una tortiera da 28 cm 

°°°°°°°°
Montare le uova con lo zucchero e il pizzico di sale,unire anche gli aromi.Aggiungere sempre montando lo yogurt alternato alla farina,Versare l'olio a filo ed unirvi anche la purea di tre fichi schiacciati e senza pelle.Versare in uno stampo infarinato ed imburrato e disporvi a raggiera gli altri fichi questa volta non pelati e tagliati in quarti.Infornare a 170° per una mezz'ora,fare sempre la prova stecchino,perchè è comunque una tortina abbastanza umida.Sfornare e decorare con spicchi di fichi.


Spero di essere più costante....questo blog non rappresenterà mai una forzatura,ma rimarrà il luogo dei miei ristori!
Un bacio amici...io vado a litigare con il figlio.Possibile non riesca ad individuare i confini precisi di un divieto di sosta?Sembra che si spostino a seconda del suo arrivo...O-o

Buona e splendente settimana!

12 luglio 2014

Tortina vintage,sentieri e saluti...


I dubbi entrano,vanno via,poi ecco che ritornano e ancora vanno via...Lasciano una scia che non traccia la strada da percorrere,ma un sentiero tortuoso che disorienta e lascia senza fiato,tanto è l'affanno per trovare l'indirizzo giusto.E allora stanca e delusa ti siedi su quel tronco,rassicurante,dove l'ombra di un'enorme quercia da una leggera freschezza,grazie alla sua folta chioma.Prendi fiato e rinfrancata sai che non devi tornare indietro;allora continui a cercare la strada giusta...C'è,dev'esserci,così continuo a camminare...

Durante il cammino ho raccolto le foglie più belle,alcune un pò ingiallite dalle tempeste della vita,qualcuna ancora di un verde brillante,forse,mai scalfite da nessuna pioggia o semplicemente più tenaci e meno fragili...Tutte sono state chiuse man mano nel libro scritto in questi cinque anni.Ogni riga racconta le vostre parole,i vostri commenti,la vostra ironia,le vostre pacche sulle spalle,i sorrisi, e miliardi di emozioni...Mentre sfoglio e rileggo,mi accorgo che qualche foglia è scivolata via,allora la raccolgo e la ripongo con gratitudine....

Questo è stato il mio percorso qui con voi e nonostante a volte mi sia fermata,voi eravate li...Nel giorno del mio compleanno eravate "lì" ed io manco una fettina di torta ho potuto offrirvi,ma stavo camminando.Ora mi son seduta all'ombra della quercia per dirvi grazie e per scusarmi della mia "poca presenza".Ritorno e vado via di nuovo...ma vi lascio solo per assaporare meglio l'oasi dell'estate che tanto amo,nonostante le zanzare,l'afa e i capelli a panettone!Vi voglio bene,ci rivediamo a settembre..spero con più assiduità e più ardore!...o-O tranquille,non voglio violentarvi...quel tipo di ardore lo riservo ad altri ;)!


Vi offro una fetta della mia torta di compleanno,una tortina un pò vintage,non solo esteticamente ma anche nel sapore.Crema chantilly alla vaniglia e crema al cioccolato farciscono il pan di spagna,qualche riccioletto di panna,qualche granello di nocciola a decorare i bordi....e il gioco è fatto: la malinconia ti prende a braccetto e ti porta via.Si mi viene un pò di malinconia,mentre vi saluto....


 Buona estate amiche mie

20 giugno 2014

"Sbrisoline"con pesche tabacchiere



Le gote rosee di una pesca.
La pelle vellutata della pesca.
Fiori rosa e profumati di pesco.
La pesca evoca sempre qualcosa di delicato,gentile,profumo inebriante che ti riporta indietro nel tempo,lontano molto lontano,quando una damina seduta sulla dura panchina in ferro battuto,all'ombra di un gazebo,col suo ombrellino di pizzo lasciato cadere mollemente,si faceva vezzeggiare dai doni del suo contadinello...e quella volta erano pesche dolcissime,profumate,piene del nettare più ammaliante...
Riapro gli occhi con un sussulto e mi ritrovo la cognata col cestino di pesche tabacchiere...Apprezzo il tuo gesto,sai che da tempo le desideravo,assecondi spesso i capricci dell'ingorda,manco fossi incinta e tu il padre rimbambito...però il contadinello col gazebo e l'ombrellino mi intrigavano di più!


Sbrisoline con pesche tabacchiere
Ingredienti
Per sei crostatine
200 g. di farina 00
100 g. di farina di riso
120 g. di zucchero a velo
120 g. di burro freddo a tocchetti
2 tuorli
un cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
per la farcia
6 cucchiai rasi di marmellata di arance
3 pesche nettarine
per le pesche caramellate
2 pesche nettarine pulite e affettate
2 cucchiai di zucchero di canna
una noce di burro
per la pasta crumble
100 g. di farina 00
50 g. di farina di riso
80 g. di nocciole tritate
100 g. di zucchero di canna
100 g. di burro
50 g. di cioccolato bianco

Per la base,setacciare le farine col lievito ed il sale.Unire lo zucchero e mescolare.Aggiungere il burro freddo e iniziare la sabbiatura(con dita sfregare il tutto fino ad ottenere come una sabbia),unire i tuorli e velocemente impastare per ottenere una pasta liscia ed avvolgere in pellicola.Far riposare in frigo una mezz'ora.Imburrare le formine per crostatine e stendere la pasta.Ritagliare dei cerchi leggermente più grandi del diametro delle formine ed adagiarli nelle stesse.Punzecchiare un pò il fondo coi rebbi di una forchetta e riporre di nuovo in frigo.Per la pasta crumble,prendere una ciotola capiente,versarvi le farine,lo zucchero e il burro.Lavorare velocemente con le punte delle dita fino ad ottenere un composto sbricioloso,unirvi ora anche le nocciole tritate e il cioccolato sminuzzato.Mettere da parte in frigo.Sbucciare le tre pesche e tagliarle a fettine,riprendere le formine,spalmare sul fondo e lungo i bordi la marmellata di arance e adagiarvi le fettine di pesca.Ricoprire con briciole di crumble e cuocere in forno caldo a 170°per una ventina di minuti.Intanto sbucciare ed affettare le altre due pesche.Far sciogliere la noce di burro in padella e unire lo zucchero,far sciogliere ed unirvi le pesche,Lasciare cuocere appena due minuti,lasciando rivestire le pesche del caramello,mettere da parte.Quando ormai son raffreddate,sformare le sbrisoline e decorare con fettine di pesca caramellate.


Buon fine settimana amiche!A presto...almeno spero!

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