30 marzo 2010

colomba di cheesecake


Un cheesecake volante..non so...sarà il periodo .,ma metterei le ali ovunque e a chiunque.Senso di pace e di libertà,ultimamente mi accorgo che è una parola che uso spesso!Sarà la primavera?Le ali ti aiutano a volare e la mente le usa e viaggia,viaggia,va lontano da tutto e da tutti.Arriva in un dolce nascondiglio,dove si esprime nel solo modo in cui crede....senza maschere e ipocrisie,con un unico obiettivo....VIVERE.Non ho mai imparato a contare fino a dieci,far finta di nulla per me è impossibile,la diplomazia non so dove abiti e tutto ciò vi giuro a volte mi fa barcollare.
Riflessioni e null'altro,quindi tranquille!Alla fine guagliò quel nascondiglio c'è in ognuna di noi!!
Eppure oggi ho contato fino a dieci,la commessa impettita ,imbalsamata ed annoiata con occhi sgranati mi ha chiesto"e mmò che sarebbe sto riga limoni?"Cioè leiiiiiiii... ..che lavora in un negozio supe accessoriato mi ha preso per una deficiente!!!Uè se lo trovo altro che limoni ..io ti rigo la macchina....mummia!





Ingredienti
Per il biscotto
400g. di biscotti al cacao
150g. di burro
100g di croccante  alle mandorle


Per la mousse
300g di cioccolato bianco
250g di mascarpone
3dl di panna fresca
150g di croccante
Lavoriamo
nel mixer mettere i biscotti e il croccante,macinarli e aggiungere il burro fuso.Precedentemente ho foderato con la pellicola uno stampo da colomba,quindi faccio il guscio del dolce mettendo i biscotti nello stampo,premento si cerca di far aderire le briciole anche sul bordo.Con pazienza fate bene questo lavoro,è importante che non ci siano crepe o buchi.Mettiamo nel frigo a rassodare.Intanto prepariamo la mouse.facciamo sciogliere g.200 di cioccolato spezzettato a bagnomaria con 6cl di acqua Quando il composto è omogeneo si trasferisce in una ciotola capiente e si incorpora il mascarpone.Montiamo la panna fresca e uniamo al composto sempre con delicatezza.Versiamo nel guscio di biscotti e rimettiamo in frigo in modo che la panna tiri:Decoriamo con croccante sbriciolato e riccioli di cioccolato.Fate riposare in frigo almeno un giorno.Non ho voluto usare colla di pesce,perchè anche così la crema è abbastanza sostenuta!Un consiglio per sformarla.Prima dell'utilizzo passatela un paio d'ore nel freezer in modo che rimanga compatta nel momento che dovrete togliere la pellicola.


                            


Questa ricetta partecipa al contest di Imma del blog dolciagogo...

                                      http://4.bp.blogspot.com/_ixeOSi0Q-ao/S6nbitOGieI/AAAAAAAADZE/xtVMMW0LASY/s1600/contest+blog.jpg

28 marzo 2010

Tiramiyogu

La bontà di un dolce espresso in numeri ,mi sembra l'ideale..è il periodo dell'uno a dieci,ed io dico 10 se non cento,mille ,un milione si va al'infinito per il mitico Tiramisù:!una certezza che non lascia  dubbi,ma solo conferme.Son qui un boccone dietro l'altro e...sospiro di piacere chiedendomi il perchè di tanti cambiamenti,prove continue,ricerche di nuovi ingredienti e torna inesorabilmente il classico procedimento..quello che non puoi stravolgere a tutti i costi.Quindi stessi ingredienti per un finale perfetto!ma in quest'occasione ho provato ad aggiungere lo yogurt e un pò di croccante alle mandorle.Il risultato è sfavillante,anche se il classico è insuperabile!!

Ingredienti x 12 bicchierini
250g di mascarpone
125 g di yogurt
125g di panna
100g di croccante alle mandorle
10 savoiardi
bacca di vaniglia
200ml di caffè


Creare una mousse con il mascarpone,lo zucchero,lo yogurt e la vaniglia.Montare la panna ed incorporarla al composto con delicatezza,si otterrà una crema abbastanza sostenuta.Ora comporre i bicchierini,sul fondo mettere un pezzetto di savoiardo bagnato di caffè,uno strato di croccane e la mousse.Ripetere e terminare con la crema e una spolverata di cacao.




















Ambra che dici mi sembra l'ideale per le tue ricettine ligtttttttt!




Ringrazio Giulia del blog http://filosoficamentesostenibile.blogspot.com/  per queste bellissime rose.  Mi riempiono sempre di gioia questi pensieri,grazie stella!

24 marzo 2010

Casatiello dolce

Ha  implorato il mio aiuto...un pòdi silenzio,per favore un pò di pace.Si!il bambino chiedeva tranquillità,non riusciva a riposare..la sua crescita ne avrebbe risentito!!Tv a tutto volume,nipoti pestiferi,cani irrequieti,gatti impazziti..avrebbero compromesso la mia fatica??noooooooooo!!tutti a casa dalla nonna di là,le mie urla avevano messo in fuga gli intrepidi abitanti di questa casa.Ero finalmente sola col mio bambino,dolcemente l'ho preso e infilato al calduccio nel mio letto,gli ho dato un bacino e gli ho detto:" ora riposa e cresciiiiiii"!!!!!!!Il marito l'ha trovato,sbalordito mi ha guardata...solo questo ci mancava e con gli occhi rassegnati ,dolcemente se ne è andato!!!!!
C'è bisogno di silenzio,anche questo mi hanno fatto credere e vi sembrerà strano ma,i lievitati crescono una meraviglia..... ed ora madame "il casatiello"


Ingredienti

250g farina00
250g di farina manitoba
150g di lievito madre(criscito)
5 g di llievito di birra
200g di zucchero
125g di sugna
4 uova 
buccia grattuggiata di un limone e di un'arancia
1 fialetta di fior d'arancio
vaniglia
due cucchiai di anice
pizzico di sale
un pizzico di cannella

Lavorazione

La sera prima sciogliere il criscito e il lievito di birra in poca acqua,aggiungere 100g di farina e lasciare lievitare un'oretta.Trascorso questo tempo aggiungere tutti gli altri ingredienti,tranne la sugna e il sale che aggiugeremo per ultimo.Far lavorare la planetaria per una mezz'oretta,deve diventare bella lucida ed elastica.Lasciar lievitare tutta la notte,al mattino riimpastare e mettere in una teglia apposita,bella alta.Far lievitare di nuovo,deve raggiungere il bordo dello stampo.Far cuocere a 180° per 50 minuti,se dovesse colorire troppo in superficie,coprite con carta argentata,mi raccomando devono essre passati almeno i tre quarti di cottura.Una volta cotto preparare la glassa con 100g di zucchero al velo e q.b di albume per raggiungere una consistenza densa.Mescolare a lungo affinchè la glassa diventi bianchissima,coprire il casatiello e riporre di nuovo in forno,col caldo sbianchirà ulteriormente.

22 marzo 2010

La Pastiera e la sua tentazione

Una certezza ...il piatto che non può proprio mancare per me a Pasqua è...agnello,pastiera di grano  e casatiello.Un profumo inequivocabile che rapisce la mente e ti sottrae all'affanno della cucina in fermento!!
Palme d'ulivo, ovetti cioccolatosi,colombe svolazzanti,colori pastello avvolgenti sono il simbolo di Pasqua..ma noi napoletani inspiriamo la festa attraverso soffi inebrianti di capretto al forno,casatielli e languide pastiere di grano..Il profumo più profumato che ci sia esala da una pastiera di grano,qui davanti a me ....vi giuro che mi guarda e mi sussurra..dai dai nascondiamoci,facciamo festa da sole...che ci importa degli altri...mò secondo voi le devo dar retta o essere giusta e pia e aspettare con devozione la cara famiglia?????????Troppo tardi amiche mie ha vinto la pancia e come si dice a Napoli......è cchiù vicin a panza che parient!!!

Ingredienti
Frolla preparata con 400g, di farina 00,200g. di burro, 150g. di zucchero,due uova, pizzico di lievito,pizzico di sale,buccia grattuggiata di limone e d'arancia.Metto tutto nel mixer,il tempo di formare la palla e lascio riposare in frigo.Si può fare anche il giorno prima,così guadagniamo un pò di tempo:.

Ripieno
Un barattolo di grano precotto,700g.di ricotta ottima e asciutta,500g.di zucchero,5 uova intere e due tuorli,250g di latte intero,un cucchiaio di sugna o burro,pizzico di sale,scorza di un limone,una fialetta di millefiori e una di fior d'arancio,vaniglia.

Anche la sera prima lasciamo la ricotta con lo zucchero insieme in una terrina.Lo zucchero è come se si sciogliesse e si otterrà una bella crema,è un pò come se questi due ingredienti si dovessero conoscere.In un tegame mettiamo il latte,il grano,il burro e la scorza di limone,facciamo cuocere finchè raggiunge la consistenza di una crema,lasciamo raffreddare.(metà io lo passo al passaverdure,mi piace poco grano).Ora con le fruste elettriche,mescoliamo la ricotta con lo zucchero,il grano, le uova,(qualcuno le monta a parte o addirittura i bianchi li fa a neve,io sinceramente non lo faccio perchè ottengo lo stesso un ottimo risultato).e gli aromi.Stendiamo la frolla sottilmente e foderiamo la teglia,uniamo il ripieno e decoriamo con strisce di pasta!Mi raccomando lo spessore della frolla,...qui in questo dolce è un contenitore e non deve essere spessa.Molti fanno quest'errore..in primis alcune pasticcerie..Frolla sottile,ripieno alto,umido e profumato e ..buona pastiera a tutti!!!!

20 marzo 2010

Chiocciola Ripiena


Ognuna di noi ha una propria caratteristica,sono due mesi che seguo un pò tutte voi e un pò alla volta ho imparato a"conoscervi".
Filosofe,svampite,svitatelle,seriose,ironiche,malinconiche..con un'unica passione.."ossessione""..Lasciatemi il termine..agli occhi di altri sembriamo una cerchia di ossesse alla ricerca del piatto perfetto..della ricetta mozzafiato!Vi capita di essere interpellate, con aria distratta, su una ricetta.?..arriva la fatidica domanda......come l'hai fatta?All'inizio mi applicavo..ero precisa nelle dosi,dettagliata su qualche trucchetto e cosa incontravano le mie spiegazioni così Esaustive?...due occhi di pesce lesso..attento ad assaporare ogni briciola di quel piatto misterioso che aveva suscitato tanta curiosità.Bocca strapiena,occhi a palla e disinteresse più totale.Ma voi ci avreste perso più tanto tempo?Che rabbia non essere capite..Tanto ardore nel poter comunicare una passione, trova posto qui con voi...tra svitatelle,fulminate,seriose..ma che non hanno mai quegli occhi a palla!!!!Ho riprodotto per voi quello sguardo !!!!
 Ingredienti:
-200g di farina"00"
-200g farina Manitoba
-100g di lievito madre
-80g di latte
-80g di burro fuso
-2 uova
-2 cucchiaini di zucchero
-2 cucchiaini rasi di sale



Per il ripieno:
-300g di ricotta
-200g di fontina
-150g di salame
-150g di prosciutto cotto
Procedimento:
Fate a pezzetti il lievito madre e mettere nella planetaria con la farina,lo zucchero,il latte,le uova e incominciare a impastare.Per ultimo aggiungere il burro a filo con il sale.Lasciare lavorare la macchina per una ventina di minuti fin quando non si staccherà dalle pareti.Coprire con un panno e lasciare lievitare nella stessa ciotola della planetaria.Quando avrà raddoppiato di volume stenderla in un rettangolo spesso mezzo centimentro,spalmare con la ricotta e aggiungere salame,prosciutto e fontina.Arrotolare e dargli la forma di una chiocciola.Lasciare lievitare fino al raddoppio,fare dei tagli trasversali sul corpo della chiocciola,pennellare con uovo e lattee infornare a 180° per 1 oretta.Tempi di lievitazione e di cottura sono sempre approssimativi,ognuna di voi saprà regolarsi a seconda del clima e del proprio forno.
  
[da+Veronica.png]



 Per questo bel mazzo di rose devo ringraziare la mia amica Francesca del blog Nel cuore dei sapori ...Hai visto come sta bene nel vaso del mio angolino?!Grazie per tutti i bei pensieri che hai sempre per me!
Sono strafelice sono entrata anche io afar parte del Bloggatore...!!

17 marzo 2010

"Ncìnetti" o "Uncinetti"?


Dolce semplice,..uova zucchero e farina.Una semplicità che mi ricorda l'infanzia,quel trascorrere i fine
settimana in un paesino in provincia di Caserta,dalla zia.Allora abitavamo in un palazzo e andare da lei che viveva in campagna era un sogno..Correre in bicicletta per quei campi,che agli occhi di una bimba sembravano ancora più grandi, era la libertà,assaporare quell'aria di terra coltivata...non mi fara mai dimenticare quei profumi.Vedere le lucciole..una coperta di lucciole..credo che i miei figli non le hanno mai viste.Che ricordi e come è dolce ritornare a quei momenti così intrisi di leggerezza,colori,profumi...Con occhi sognanti mi sedevo vicino al tavolo e scrutavo tutti i movimenti di quelle mani così abili nell'impastare,dosare,montare....e poi il profumo arrivava e la dolce attesa aveva la sua fine...Pasqua era uno di quei periodi che amavo di più,c'erano le vacanze a scuola e con zia e cugine tra tutti i dolci c'erano anche questi.In dialetto li chiamano "ncìnetti",dovrebbe essere uncinetti ,forse per la forma.


Ingredienti
500g. di farina 00
2 cucchiai di zucchero
3 uova
2 cucchiai di latte
2 cucchiai di olio extra vergine
pizzico di sale e buccia grattuggiata di limone
una bustina di lievito

Lavorazione
In una terrina mettere tutti gli ingredienti e lavorare fino a rendere la pasta liscia.Tagliare a tocchetti e fare dei cordoncini di circa 10 cm,arrotolare su se stessi,mantenendo una estremità un pò alzata in modo da creare una puntina.Disporre su una teglia con carta forno e cuocere a 180° per 20 minuti.A me piacciono morbidi ecco perchè aggiungo un pò d'olio e di latte,quindi li faccio appena dorare.Preparare una glassa con 500g. di zucchero al velo , un pò di succo di limone e acqua q.b. a rendere un composto abbastanza fluido..Infatti è una copertura molto leggera da come potete vedere dalle foto, deve solo velare il dolcetto.Lasciare asciugare



Questa ricetta partecipa al contest di pasqua de il cucchiaio d'oro

Sponsorizzato da Esperya

15 marzo 2010

Torta paradiso....in primavera!


Un raggio di primavera è entrato di nascosto,ma io l'ho beccato,catturato e nascosto...si.. è nascosto e ogni tanto lo prendo,lo annuso..che profumo di pesca.....è quasi inebriante...L'anima si apre e si allarga,quasi sommerge e travolge ogni cosa,...basta così poco per rendermi felice?Si!! e forse è per questo che sono un'ottimista e non pensate che la vita mi abbia riservato solo cose belle...Ma un sorriso, anche rubato da un semplice germoglio è l'omaggio più bello alla Vita...
Ma quant'è bello questo rametto di pesco?E' un pensiero di mio figlio,quale dono sarebbe stato più gradito?E' stata la cornice più adatta ad una meravigliosa torta Paradiso....Ieri mi sentivo in Paradiso in tuti i sensi....

                       
 Ingredienti:
- 4uova intere
-4cucchiai di acqua bollente
-300g di zucchero semolato
-150g di farina "00"
-150g di fecola di patate
-1 pizzico di sale
-buccia grattuggiata di un limone
-7 cucchiai di latte intero
-7 cucchiai di olio di semi di girasole
-1 bustina di lievito per dolci

                                   

Procedimento:
Montare le chiare con metà dose di zucchero.Da parte in un'altra terrina battere i rossi con il restante zucchero,l'acqua bollente fino a raggiungere una massa densa e spumosa e aggiungere la buccia grattuggiata del limone.Setacciare le farine con il lievito e versare nel composto di tuorli alternando con il latte e l'olio.Per ultimo aggiungere le chiare montate a neve e amalgamare bene con una spatola,dal basso verso l'alto.Versare in uno stampo quadrato.imburrato e infarinato,e infornare per 40 min a 180°.
Per la crema:
-500g di latte intero alta qualità
-buccia di limone
-150g di zucchero
-3 cucchiai di maizzena
-250 ml di crema di latte fresca
Mettere il latte sul fuoco con le bucce di limone,lo zucchero e un pizzico di sale.Da parte mescolare la maizzena con 4 dita di latte freddo.Versare nel latte caldo e cuocere come una normale crema,fino a raggiungere una consistenza densa.Lasciare raffreddare completamente.Intanto montare la crema di latte bella fredda di frigorifero e aggiungere alla crema lavorando dal basso verso l'alto.Tagliare la torta in due strati e farcirla.Spolverizzare di abbondante zucchero al velo.

                

12 marzo 2010

Tortelli di San Giuseppe


 Finalmente la postazione è libera,le due dottoresse stanno in pausa trucco.Fanno le prove per la serata,ormai le feste dei diciott'anni si susseguono senza sosta,la prova costume richiede tempo ed io ne approfitto....Mia figlia ,diciassette anni compiuti a novembre e la cugina di quattordici..ora sentendo l'età avete capito in  che situazione mi trovo? Praticamente ci guardiamo a vista,come una abbandona la poltrona,ecco l'altra si precipita a rotta di collo.Rido da sola ,sembraiamo delle matte,ci freghiamo a vicendaGiorni tranquilli si alternano a vere e proprie tempeste,burrasche si abbattono sulla quiete del mio io..un io che se perde le staffe........esplode in urla senza ritegno...Eh ma qualcuno dovrà pure metterli in riga.....un diciottenne , una diciassettenne,il marito cocciuto,il gatto irriverente,due cani scapestrati e che ........miseria ......e mò bast!!!!!!!!!!!!!

Questi tortelli hanno lo stesso impasto delle zeppole,quindi volendo poetete fare anche quest'ultime,vi assicuro che sono superlative con quella soffice crema al limone e le due amarene che completano il tutto..
.

Ingredienti per la pasta bignè:
-300g di farina
-300 ml scarsi di acqua
-50g di burro
-3 uova intere
-3tuorli
-sale
Per la crema
-500 ml di latte
-2 cucchiai di amido di mais
-scorza grattuggiata di limone
-150 g di zucchero
-4 tuorli d'uovo
Procedimento:
Versate l'acqua e un pizzico di sale in una pentola comoda,prima che giunga al punto di ebollizione versatevi di un colpo la farina e fatela cuocere mescolandola continuamente con un cucchiaio di legno, fino a quando non risulterà un'unica palla.Posatela allora su un piano e allargatela per farla intiepidire.Metterla in planetaria con il gancio a "K" e iniziare a lavorare , incorporandovi le uova una alla volta.La pasta sarà pronta quando si formeranno delle bolle scoppiettanti.Con una siringa con il beccuccio a stella spremete questa pasta a piccoli cilindretti nell'olio caldo ma non fumante e friggete i tortelli finchè saranno gonfi e ben dorati.Se invece volete preparare delle zeppole dategli la classica forma a ciambella direttamente su fogliettini di carta forno che immergerete nell'olio caldo.Vedrete che la carta verrà subitovia e  la forma della zeppola rimarrà intatta.Quando saranno tutti fritti farciteli all'interno con la crema preparata in precedenza,cospargete di zucchero e nel caso delle zeppole decorate con  le amarene.Mi raccomando la crema deve essere molto profumata di limone quindi lasciate le scorze del limone stesso per una mezz'oretta a macerare nel latte caldo prima di preparare la crema.


Ringrazio Ambra del  gattoghiotto e Fabiana della zuppa di bottoni per questi bellissimi Premi.Ragazze che dire,avete sempre un pensiero per me grazie di cuore!!

10 marzo 2010

Pizza dell'attesa

Attendo mio figlio,è un'attesa lunga e snervante.....mi sono fidata.. ..Dai Luigi fai qualche modifica,insomma rendilo più carino,finalmente mi concedeva un pò del suo tempo prezioso.Sbuffando si è seduto al computer e    il dado è stato trattoDopo un 'ora, .borsone da calcetto sulle spalle.."mamma scendo ,dopo dai un occhiata è venuto proprio "Toc"..e va via!!Tutta contenta mi avvicino al computer e guardo...il mio sospirato blog aveva subito una metamorfosi...da quasi cigno si era trasformato in brutto anatroccolo...Nell'attesa del campione vi lascio con la mia pizza di scarola.che ha reso l'attesa meno penosa...eh ma dovrà tornare...!!!!!!!!!!!!

Ingredienti:
Pasta per pizza fatta con 500g. di farina o,un cucchiaio di sugna,10g.di lievito di birra,un cucchiaino di zucchero,2 cucchiaini di sale e acqua q.b.,mi raccoma ndo deve venire un impasto molto morbido.Lasciare lievitare fino al raddoppio.

Lavorazione:
nel frattempo lavare due cespi di scarole
sbolletarle in acqua bollente
fare un soffritto con olio,aglio,peperoncinocapperi,salsiccia sbriciolata
aggiungere le scarole sbollentate e far cuocere una decina di minuti
Con parte dell'impasto foderare una teglia riempire con le scarole fredde,chiudere con l'altro disco di pasta.Lasciare lievitare ancora un'oretta.Prima di infornare fare un buchetto al centro per far uscire il vapore:
Al posto della salsiccia ho usato dei dadini di prosciutto cotto,è evidente che potete usare quello che più vi piace,ache se nella ricetta originale ci andrebbe anche l'uvetta!
 

07 marzo 2010

Meringa di...donna!

Mamma mia ,mi sono lasciata corrompere dal letto...qualcuno mi diceva " dai alzati,è tardi" ed io rispondevo"un altro pochino,giuro solo un altro pochino".Quel pochino alla fine si è trasformato in un lungo sonno che mi ha portato a svegliare all'ora .....insomma,con tutto quel che c'era da fare,mi sono trasformata in un razzo super sonico  ancora in balia dell'intontimento più totale.Si dice che il mattino ha l'ora in bocca,è verssimo per una mattiniera come me, abituata a fare la maggior parte delle cose, quando gli altri sono ancora nel loro bel lettuccio.Non so stamane in che trappola sono caduta,forse in quella della soporifera primavera ed è in questo stato confusionale che  faccio tanti auguri a voi......" Donne speciali di questo mondo speciale".Vi immagino tutte un pò così,delle bianche meringhe dal cuore soffice,soffice!





















Ingredienti:
-200g di albume(possibilmente non freddi di frigorifero)
-400g di zucchero semolato
-1 cucchiaio di fecola
-1 cucchiaio di aceto
-bacca di vaniglia

 Procedimento:
Versare gli albumi nella planetaria,iniziare a montare e versare a pioggia lo zucchero.Quasi alla fine aggiungere gli altri ingredienti.Riempire una sac a poche e creare le forme che più vi piacciono.Io in questo caso ho creato un cestinetto per riempirlo con una salsa inglese al caffè.Mi raccomando infornate le meringhe ad una temperatura di 80°,sportello del forno un pò aperto,usate un cucchiaio di legno nella fessura e lasciate cuocere per tanto,tanto,tanto,tempo....Insomma si devono asciugare,possono volerci anche 3 o 4 ore.Lasciatele nel forno spento.Date libero sfogo alla vostra fantasia per la forma e la farcitura perchè di certo non vi manca.Ciao ciao belle donne a presto!

04 marzo 2010

Il Carciofo...conteso

Una trattativa lunga ed esteuante che però ha dato i suoi frutti: venti bellissimi carciofi...dal lungo gambo e senza spine.Mi ha preso per una turista... un pò i capelli, un pò gli occhi chiari e ha pensato..questa me la cucino bene bene..Il tempo di dire due parole e si è dovuto ricredere..ero più napoletana di lui e quindi le tratative si sarebbero protratte.Un tira e molla che è durarto venti minuti,alla fine il CONTADINO estenuato mi ha detto: "Tu sì nà capa tost",il prezzo è stato finalmente concordato,perciò bella soddisfatta prendo la mia cassetta piena di carciofi appena colti.
Per due giorni a casa mia c'è stata la sagra del carciofo...
 
Ingredienti
6 bei carciofi
300g.di carne macinata mista di manzo e maiale
un uovo
parmigiano e pecorino grattuggiato
mollica di pane ammollato in acqua
pepe e sale q.b.
50g. di salame a tocchetti
100g. di scamorza a tocchetti
prezzemolo


 Lavorazione
Pulire i carciofi.,i gambi togliere la parte coriacea e tagliare a bastoncini,lavarli in acqua e limone e dopo batterli un pò sul tagliere in modo da allargare un pò le foglie,per creare lo spazio per la farcitua.Con gli altri ingredienti formare un impasto come quello dele polpette e con esso farcire i carciofi.In un tegame mettere olio,gambi di prezzemolo e due spicchi d'aglio,far soffriggere e mettere i carciofi ,aggiungere un pò d'acqua e lasciar cuocere a fuoco lento finchè saranno teneri.Mettere su ognunoo una nocina di burro e un pò di parmigiano.Far gratinare in forno!
N.B quando cuociono mettere sul tegame un foglio di carta forno bagnato con relativo coperchio.

Ne ho approfittato e ne ho fatto alcuni fritti!!...Passare le fettine nella farina,nell'uovo e friggerle in olio caldo.
Carciofi Indorati e fritti.







Il mio secondo premio!!


premio


Questo è il mio secondo premio e questa volta devo ringraziare Lady Cocca di
http://ilmondodiladycocca.blogspot.com/ e  la mia dolce Ambra di http://gattoghiotto.blogspot.com/ Due persone molto speciali che ogni giorno mi danno una carica in più  e fanno sì che io continui qust'avventura .All'inizio mi sentivo un pò messa da parte,mi domandavo cos'è che mancava.Mancava solo l'incontro con le persone giuste:voi e tutte le altre con cui ogni giorno  scambiamo un pò di pensieri:Colgo l'occasione per ringraziarvi e dedico questi  premi a tutte le mie dolci "babbà"!!!uno in  particolare!!!!!!!!!

01 marzo 2010

Frolle... Sorelle

Dovete sapere che con questa goduria ci faccio colazione tutte le mattine,naturalmente al bar accompagnata da una bella tazzina di caffè nero,ristretto e bollente.A dire la verià ne mangio solo metà, la divido con la mia sorellona stralunata,che con aria minaccisa mi avvisa d non avere nessuna intenzione di darmi il pezzo più grande.Ho voluto rifarle a casa e il risultato mi ha soddisfatto davvero tanto,anche se la ricotta non ne voleva sapere di starsene buona buona nel suo guscio di frolla, ma alla fine ho vinto io ed eccole qua..."Le Frolle Sorelle..."


Ingredienti
Per la Pasta:
200g di farina 00
80g di zucchero
80g di burro o sugna
40g di acqua fredda
Preparate la pasta impastando farina, zucchero, sugna o burro e infine l'acqua ghiacciata. Lavorate soltanto il tempo necessario per ottenere un impasto piuttosto morbido, che lascerete riposare per una mezz'ora.


Per il ripieno:
200g di ricotta
200g di zucchero
1 pizzico di sale
mezzo cucchiaino di vaniglia
150g di semolino
1 uovo
1 pizzico di cannella
500g di latte intero
50g di cedro e scorzette di arancia candita (preferisco frullarle)
 Far bollire il latte col sale, versare a pioggia il semolino e cuocere per 5 minuti mescolando continuamente. In una terrina miscelare la ricotta con lo zucchero, la cannella e la vaniglia, unite poi il semolino raffreddato e passato al setaccio, quindi l'uovo e i canditi frullati, mescolate con cura. Dividete la pasta in 12 pezzi stendeteli in forme ovali spesse mezzo centimetro e distribuiti su ognuo il ripieno in modo che, ripiegando la pasta e premendo sul bordo tutto in torno, assumano una forma tondeggiante. Sistemate le frolle sulla placca del forno foderata con l'apposita carta. Infornate a 180° per 10" poi abbassate la temperatura perchè si indorino senza bruciarsi. lasciatele raffreddare e cospargetele di zucchero a velo.


P.S.
Queste in realtà si chiamano sfogliatelle frolle. Le sfogliatelle sono di tre tipi:
1) Riccie
2) Di Santa Rosa
3) Frolle
Hanno lo stesso ripieno ma tre involucri diversi: le frolle sono tonde e morbide, le riccie a conchiglia rivestite di un nastro di pasta sfoglia, più grandi quelle di santarosa arricchite di crema e confetture di amarena.
 

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