30 maggio 2010

Biscotti farciti in tiramisù


Mamma..che pace!!!Finalmente la casa respira un pò di silenzio,si rilassa ed io con lei!Si la pacchia è finita,scuola terminata e rompi.....in giro,neanche più la mattina sono libera di sedermi al pc..no no...c'è la strega che si butta giù dal letto appena mi sente trafficare al computer.Ma come devo fare??Eh si lo so bene devo automunirmi e per farli neri mi compro perfino quello più tecnologico.Ma pensandoci bene non mi conviene,dopo dovrei sottomettermi in cerca del loro aiuto!Gia ora sono una schiappa,praticamente so solo battere i tasti,premere invio,commentare..ma appena appare una scritta sospetta eccomi cadere nel panico più totale,immaginando già quali funeste rotture.Sembro una fulminata in cerca di aiuto e mi aggiro per le stanze cercando  a gran voce  quei due strampalati dei figli, che con tutta calma controllano il misfatto  e con aria rassegnata e un semplice clic risolvono tutto!Eh no, mica si degnano di darmi delle spiegazioni questi signorini...no no è tempo perso!Ma questi due lo sanno ""che mi gir e mi vot comm vogli' io"""??Ma lo sanno di che pasta sono fatta?Ma non hanno capito che li metto a pane e acqua????questa storia deve finire,,che dite mi iscrivo di nascosto  ad un corso informatico??Intanto voi già conoscete la mia punizione......la mia vendetta è feroce...se vogliono mangiare, devo avere libero accesso al pc fino a nuova disposizione!!!!E poi si ragiona!!!!!!!!!




Questo dolce nasce dall'esigenza di consumare una ganache preparata precedentemente per altri usi.Ho pensato alla cosa più sbrigativa e cioè farcire dei pavesini,bagnarli leggemente di caffè e poi rotolarli nella farina di cocco.Tutto era troppo semplice e così mi è venuta  l'idea di fare un tiramisù,magari con biscotti già farciti!Vi assicuro che il risultato è ottimo e il giorno dopo è ancora meglio!

Ingredienti:
Un pacco di pavesini
300g. di mascarpone
250ml di panna
140g di zucchero al velo
un cucchiaio di caffè solubile
tre cuchiai di latte

Per la ganache:
200g. di panna
250 g di cioccolato fondente
40g di burro
un cucchiaio di zucchero


Scaldare la panna con il cucchiaio di zucchero,versarla calda sul cioccolato tritato e amalgamare con una frusta fino a scioglierlo completamente!Aggiungere piano piano a piccoli pezzetti il burrro.Si otterrà una crema liscia e omogenea che metteremo a raffreddare in frigo!
Preparae la crema al mascarpone.Sciogliere il caffè solubile nei tre cucchiai di latte.Montare la panna con  lo zucchero e con le fruste montare anche un pò il mascarpone.Aggiungere a questo il caffè ormai freddo e unire delicatamente la panna.Riporre in frigo.
Farcire i pavesini con la ganache ed accoppiarli a due a due.Foderare di pellicola uno stampo da plum cake e disporvi in fila i biscotti.Mettere uno strato di mascarpone,disporvi un'altra fila di biscotti.Ancora mascarpone e terminare con i
pavesini.lasciare in frigo almeno mezza giornata.Sformare e servire.Non ho bagnato i biscotti,perchè anche solo la crema è bastata ad ammorbidirli.



25 maggio 2010

Tiramisù con fragole smaltate




 Viola,marrone,verde,glicine....o un bel rosso fiammante?Dai Damià e osa,che sarà mai!!Sarai vestita di nero,quindi un tocco di colore è necessario!Immaginate uno schieramento di smalti,di ogni colore immaginabile ed io lì ..imbambolata ,confusa da centinaia di dubbi!Si oggi questa è stata la mia sola preoccupazione ed in essa mi sono crogiolata.Che bello perdersi in tali dilemmi,quando la giornata non ti riserva altro.Una  ricerca smodata del  colore giusto,quattro risatine idiote scambiate tra donne,un pò di inciuci e la mattinata è volata alla grande,facendomi assaporare quella frivolezza tutta adolescienziale.E' terapeutico ogni tanto,basta non esagerare,il ridicolo è lì..in agguato!Alla fine il rosso fiammeggia sulle mia dita,il marito l'ho visto sorpreso...avrà intuito delle cattive intenzioni????
Il rosso è come l'arancione..lo odio!Solo le cucine amo in rosso,che cosa strana!Addirittura è un mio sogno possederne una..una cucina fiammante per   una cuoca vestita di nero!



Ingredienti:
 500g. di fragole
3 cucchiai di zucchero
un limone

1 pacco di pavesini
250g. di mascarpone
250g. di panna fresca
2 uova intere
120g. di zucchero
 un cuchiaino di estratto di vaniglia

Per la decorazione di zucchero
300 g. di zucchero  
un cucchiaio di acqua

 Lavorazione
Sul fuoco sciogliere lo zucchero con due cucchiai di acqua,qunando lo sciroppo raggiunge i 120°,versarne la metà a filo sui due albumi e montare fino a farli raffreddare completamente.Versare ora l'altra meta dello sciroppo sui due tuorli e montare anche questi,aggiungere il mascarpone,la meringa all'italiana e alla fine la panna montata,sempre con delicatezza.Riporre il tutto in frigo.
Macerare le fragole a pezzetti con lo zucchero e due cucchiai di succo di limone.Disporre i pavesini in una bella pirofila,bagnarli pochissimo con il succo delle fragole.Fare uno strato di crema e sopra cospargere di fragole a pezzetti.Fare un altro strato e terminare con la crema.Decorate come più vi piace,io mi sono divertita un pò con il caramello croccante.Basta sciogliere lo zucchero e quando avrà preso un bel colore dorato,fare dei ghirigori su carta forno,oppure con l'aiuto di una frusta si lasciano scendere tanti sottilisimi fili e si modellano un pò come un nido...Con il caramello bisogna prestare moltissima attenzione,si rischiano delle vere ustioni..Quindi anche una bella decorazione di fragole sarà perfetta!


21 maggio 2010

Una calamarata di calma


Uè uè,qua c'è bisogno di pasta a volontà.L'unico cibo che mi 
calma davvero,saranno i carboidrati,non lo so!Ma il fatto è, che sto ancora schiattata in corpo,si si mettiamola pure così.Mi sono sorbita una di quelle parolacce che ogni donna non vorrebbe mai sentire!Da chiiii?Da un'automobilista inferocito,che pur di dar sfogo alle sue frustazioni, se l'è presa con una donzella testarda e inferocita quanto lui.Un vicolo stretto,due macchine che si guardano frontalmente e una discussione che parte su chi deve fare retromarcia.Mò !!!!secondo voi chi doveva cedere?Lui che doveva percorrere si e no due metri,o io che ne dovevo fare almeno cento e per giunta in salita?non mi sono mossa,è lui che ha ceduto...ma al mio passare imperterrito e trionfale,abbassa il finestrino e mi dice:Vai t.....a!!!!Uh mamma mia,di scatto guardo mia figlia e lei con occhi sbarrati, mi conferma quello che ho appena sentito.La mano tremolante di rabbia ,apre la portiera.....ma una voce supplichevole mi dice:"mamma no per piacere,andiamo via ci sono i miei amici.Non facciamo figure di mmm.....!"E sapete cosa ho fatto????Mi sono ricomposta e sono andata via.Perciò sto schiattata in corpo,ho solo ribattuto con un epiteto tutto napoletano.La figlia quà ancora mi guarda e sorride,ma già l'ho avvertita, un'altra volta che incontro l'energumeno,lo prendo  a borsettate...e la mia borsa è una valigia!!
Una calamarata,ha riportato il sorriso....però se lo rivedo mmmmmmmmmmmmmmmmm a cazzotti lo prendo!


Ingredienti
500g.di pasta tipo calamarata
500g.di vongole
500g di calamari al netto dello scarto
500g. di gamberi
1kg di cozze
olio evo
pepe e sale q.b
una decina di pomodorini
2 spicchi d'aglio
prezzemolo

Procedimento:
Mettere le vongole in acqua e sale almeno un paio d'ore.Lavare benissimo le cozze,raschiando tutte le impurità  e pulire i calamari .Tagliarli a rondelle sottili.Soffriggere l'aglio in abbondante olio con i gambi del prezzemolo,toglierlo una volta dorato e aggiungere i pomodorini privati dei semi.Salare leggermente.Sempre a fuoco alto aggiungere le cozze e le vongole ben lavate.Una volta aperte togliere un pò di gusci e solo all'ultimo momento unire i calamarie i gamberi.Cuocere solo un paio di minuti Intanto avremo calato la pasta in acqua bollente e ancora molto al dente, la verseremo nel sughetto,la porteremo a cottura ,facendo mantecare con un pò di acqua della pasta e un filo d'olio fresco.Pepare a piacere e cospargere con prezzemolo tritato!I molluschi non li ho aperti da parte,perchè in alcune preparazioni preferisco farli aprire nel condimento stesso,che assorbirà così tutto il loro sapore.
E' per questo motivo che le vongole vannno fatte spurgare almeno un paio d'ore e le cozze ,mi raccomando necessitano di una pulizia certosina.

16 maggio 2010

cheese cake ai due cioccolati


Guardo fuori e il tempo mi scoraggia...la mattina per me non uscire è debilitante.La voglia di quel caffè è un appuntamento a cui non posso mancare,è come se la giornata non partisse.Le abitudini  fanno parte della mia quotidianità,...e la colazione al bar fa parte di essa.Un ritrovarsi con le stesse persone,attendere quel caffè bollente,gustarlo in santa pace è un rito a cui si deve dedicare il tempo dovuto.E' un attimo di pace da condividere con le stesse persone da anni,o anche da sola...purchè ci sia calma!Ci si ferma e ti dedichi quell'istante,perchè la giornata forse non ti concederà più quel momento.Lavoro,famiglia,incombenze quotidiane, ti trattengono e a volte, annaspi la sera in cerca di un angolino di pace.Allora suvvia ragazze belle,concediamoci quell'istante e tutte insieme assaporiamo l'attimo,un attimo fuggente fatto di caffè nero bollente!!!
Non pensate che sia una maniaca del caffè,mi bastano quelle due tazzine   al giorno,e poi... sono in grado di sorbirmi con un sorriso, tutto lo stress di una giornata come le altre.Meglio... na tazzulell e cafè.. che una fettina di questo dolcino..qui è vietato concedersi il bis..


Ingredienti:
300g. di biscotti al cioccolato
100g. di burro fuso
300 g. di mascarpone
300g. di ricotta
180g. di zucchero
3 uova intere
100g. di cioccolato fondente a gocce
100g. cioccolato bianco
un cucchiaino di estratto di vaniglia

Lavorazione
Imburrare una tortiera a cerniera e preriscaldare il forno a 180°.Mettere i biscotti in un mixer e frullare fino a ottenere una polvere fine,quindi trasferitela in una ciotola.Fondere il burro e versarlo sui biscotti,mescolare bene,in modo che venga assorbito completamente!Distribuite il composto sui bordi e sul fondo della tortiera schiacciando bene con il dorso di un cucchiaio,coprite con pellicola e lasciate rassodare in frigo per almeno due ore.Con un frustino elettrico battere la ricotta,il mascarpone,le uova,lo zucchero ,la vaniglia fino ad ottenere una crema liscia e omogenea.Prendere la tortiera dal frigo e distribuire sul fondo il cioccolato bianco frantumato.Versarvi sopra la crema di ricotta e sopra ancora le gocce di cioccolato fondente.Infornare per circa 50 minuti e lasciare raffreddare nel forno con lo sportello aperto.Coprite la torta con pellicola e trasferitela in frigo per almeno 5 ore prima di servirla.










12 maggio 2010

Miele... amore mio



Lucido,dolce,appiccicoso,sciropposo...sono una sua fan.Non ne potrei fare a meno,in ogni luogo io vada lo cerco,in ogni mercatino ne seguo le tracce,ogni negozietto viene perlustrato e alla fine lo trovo..il mio souvenir mieloso è il ricordo più dolce che un paese possa offrirmi.Mi da gioia,mi mette allegria e la mattina è un iniezione di ottimismo e gioia!Però..c'è un però,il mio bel vasettino(tenuto ben nascosto per evitare incursioni pirate) è finito.Voi direte ,ma qual'è il problema..comprane un altro!E no!questo era il mio miele di zagara e qui neanche l'ombra,è un miraggio!Un ricordo della bellissima Tropea,ma quella Salerno  Reggio Calabria,non mi terrà lontano così a lungo!L'ultimo cucchiaio è stato sacrificato per questi bicchierini semplicissimi,con semplice yogurt e fragoline,ma anche in purezza era un sogno!


Ingredienti :
2 cucchiai di miele
250g.di yogurt greco
200 ml di panna fresca
125 g. di zucchero al velo
fragoline
un limone
2 o 3 plum cake

Lavorazione
Fare una mousse con lo yogurt,lo zucchero e panna montata.
 Sul fondo dei bicchierini mettere grosse briciole di plum cake.Ora continuare con uno strato di fragoline,la mousse allo yogurt ,ancora plum cake,fragoline e gocciolotto di miele.Terminare con la mousse.Decorare con bricioline e fili di miele!
Come base ho scelto di usare dei piccoli plum cake,perchè non credo valga la pena mettersi a fare un pan di spagna per questi minuscoli bicchierini e soprattutto quando le dosi sono minime.Se poi siete delle volenterose,allora ben venga una morbida base made in home.
Come miele andrà benissimo anche un millefiori o d'acacia.


Con questa ricetta partecipo al  SUMMER CAKES..una nuova raccolta fresca fresca!! di Morena del blog Menta e cioccolato
 

La mia raccolta per l\



08 maggio 2010

Torta con Chantilly


Un conflitto che dura da trentotto anni,ma quanto mi fa arrabbiare ancora oggi!Sono convinta che sarà così per sempre,un andare d'accordo che inciampa in tanti battibecchi...quelli che costellano il rapporto tra una madre e una figlia. Quegli occhi mi entrano nell'anima ,scrutano,indagano e in punta di piedi vanno via...Alcune volte li cerco io stessa quegli occhi ma,altre volte li sfuggo..non ho voglia che vedano...Allora ci guardiamo con implicita sfiducia,fin quando l'apparente calma si tramuta in tempesta.Vento,tuoni e saette lasciano un cielo terso e limpido.In quell'istante trovo la mia serenità,guardo con forza quegli occhi così diversi dai miei e ci ritrovo tutto l'amore che mi serve.Si ancora mi serve e sempre sarà così,anche quando sarò ormai stanca, avrò voglia di quelle carezze,che tanta protezione hanno saputo darmi.....
Auguri mamma!

Ingredienti per il pan di spagna:
5 uova
180 g. di zucchero semolato
180 g. di farina
un pizzico di sale
scorza di limone grattuggiata

Nella planetaria montare le uova intere con lo zucchero per una decina di minuti.Si deve ottenere un composto molto chiaro e spumoso.Setacciare la farina ed unirla alla massa montata con molta delicatezza,sempre dal basso verso l'alto.Versare in una teglia imburrata e infarinata per circa venticinque minuti,a 170°.Mi raccomando non aprite mai il forno i primi venti minuti,dopo potete pure controllare e se scurisce troppo, terminate la cottura coprendo la superficie con carta stagnola.Lasciate raffreddare su una gratella.


Per la crema chantilly
Ingredienti
500g.di latte fresco intero alta qualità
150g.di zucchero
80g.di farina
4 tuorli
scorza di limone
panna fresca 250 ml
Fragoline di bosco per arricchire la crema
Fragole per decorare


Scaldare il latte con le scorze di limone e parte dello zucchero.Battere i tuorli con il restante zucchero,unire la farina setacciata e aggiungere piano piano il latte quasi bollente.Sempre mescolando cuocere la crema e quando spicca il bollore lasciar cuocere per almeno tre minuti.Così la farina avrà modo di cuocersi,alleggerendo quel suo tipico sapore.Lasciare raffreddare e solo allora aggiungere la panna montata sempre dal basso verso l'alto.Riporre tutto in frigo,fino al momento della preparazione della torta.

Per la bagna:
200ml di acqua
100g. di zucchero 
un bicchierino di limoncello
Far bollire l'acqua con lo zucchero e una volta raffreddato questo sciroppo aggiungere il limoncello!

composizione della torta
Foderare la stessa teglia del pan di spagna con la pellicola.Tagliare lo stesso in due strati,mettere quello che sarà la superficie sul fondo,quindi prendete quello più regolare.Bagnare con lo sciroppo,adagiare uno bello strato di crema,cospargere di fragoline.Coprire con l'altro pan di spagna,bagnare di nuovo e riporre in frigorifero a rassodare una'oretta.Sformare su un vassoio per dolci e decorare con altra crema,disposta come più vi aggrada.Io ho usato il beccuccio piatto con lato zigrinato.Decorare a piacere con fragole,il bordo è ricoperto da lingue di gatto!
Io l'ho fatta a tre strati perchè il pan di spagna era troppo alto,quindi regolatevi con le misure della teglia!







04 maggio 2010

Linguine del conforto

  
Ragazze che caduta,da morire ....non so se dal ridere o dal dolore.Avevo in mano una fantastica vaschetta di gelato alla vaniglia,già  ne pregustavo la bontà,....quando saltellando sulle scale ho fatto una scivolata in avanti.....,praticamente mi sono prostrata ai piedi del mio cane,che dallo spavento è scappato via guaiendo.Povera me..mi ha soccorso la figlia,non vi dico che risate si è fatta mentre mi aiutava.IO NOOOOOOO!Vi confesso con molta,ma, molta vergogna che piangevo dal dolore e per ricompormi mi ci è voluto un bel pò.Il mio gelato era spiaccicato dapertutto,il ginocchio si era sbucciato,le lacrime cadevano copiose e a  a goccioloni...ora ditemi un pò voi,vi sembro una donna tutta d'un pezzo,sposata, con due figli grandi e con la testa sulle spalle?
L'imitazione del mio pianto è diventata un ossessione, mai avrei dovuto farmi vedere in quelle condizioni.Mò bast!Tutti a pane e acqua e queste belle linguine me le pappo tutte io!




Ingredienti:
400 g. di linguine
mezzo chilo di vongole veraci(purtroppo mi sono dovuta accontentare dei lupini)
10 gamberoni
rucola
sale e pepe q.b
olio extra vergine
aglio
una decina di pomodorini


Soffriggere l'aglio nell'olio,unire i pomodorini tagliati.Sempre a fiamma molto alta, aggiungere le vongole,farle aprire e dopo poco unire i gamberi.Cuocere per pochi minuti,altrimenti il pesce diventa  asciutto e stopposo.Intanto lessare la pasta al dente e versare nel sughetto.Mantecare aggiungendo una macinata di pepe fresco e un filo d'olio evo.Fuori dal fuoco unire la rucola e servire.Con il sale sappiate regolarvi,non esagerate ,perchè il liquido delle vongole è già abbastanza sapido.
Le vongole non le ho aperte da parte perchè erano piccoline,quindi ho preferito unirle direttamente,anche perchè queste difficilmente contengono sabbia.Mi raccomando,di solito vanno sempre messe a spurgare in acqua e sale per almeno tre ore e per essere ancora più sicuri si lasciano aprire da parte in una pentola sul fuoco coperte.Si toglie la valva e il liquido si filtra.Tutto ciò è necessario perchè la sabbia comprometterebbe la riuscita del piatto,penso sia la cosa più odiosa!

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