28 settembre 2010

Quadrotti al mascarpone


Ci sono dolci che mi riprometto di rifare,puntualmente me ne dimentico..poi sfogliando una vecchia rivista,li rivedo e fremo....Si,guardo gli ingredienti e nell'impazienza più totale,metto sottosopra il frigo..Eppure mi ricordavo di aver comprato il mascarpone..mannaggia e mò come faccio???Imploro la figlia di fare una corsetta al super,insomma sono giunta a ricattarla..proprio non voleva saperne di scollarsi dal divano!!Il ricatto?????Semplice.!!.anche le sue richieste future,di qualsiasi natura, sarebbero rimaste inascoltate,e ce ne sarebbero state..tra poco compirà diciotto anni e a me la lista dei "desideri" è stata già presentata!!Ora che volete che sia,se le presento la mia lista della spesa???Alla fine ce l'ho fatta,il mascarpone è arrivato integro nella mia cucina e ringraziando la fanciulla,mi son messa subito all'opera!!Ahimè,a metà lavoro,sapete cosa mancava????La colla di pesce..PANICO!!!Assumo un'aria da cane bastonato e mi ripresento al cospetto della fglia...Neanche il tempo di profferir parola e.... """"Mà, io non mi muovo....sai che ti dico???Per i miei diciotto anni,non voglio niente....anzi una cosa la vorrei..Una memoria nuova per te!!Possibile ogni volta succeda questo????E non mi guardare con quegli occhi appallati???Stavolta non cedo"
Jessica a mamma,hai ceduto e ti sei spazzolata pure un bel trancetto..hai visto tesò che ne è valsa la pena!!!
Occhi di fuoco,mi hanno fulminato,mentre con la bocca piena mandava giù l'ultimo boccone!!


Ingredienti
6 uova
200 g. di zucchero
170 g. di farina
30 g. di cacao
un pizzichino di sale

Per la crema
3 tuorli
400 g. di latte
130 g. di zucchero
40 g. di farina
8 g. di cola di pesce
una bacca di vaniglia

Ancora
350 g di mascarpone
50 g di zucchero al velo
140 g. di panna montata
bagna al limoncello
cacao e zucchero al velo

Per il pan di spagna: montare le uova con lo zucchero a lungo.Setacciare la farina ed il cacao sul composto ed incorporare delicatamente dal basso verso l'alto..Versare in teglia quadrata di 26x26.Infornare per una trentina di minuti a 170°.
Per la crema: scaldare il latte con lo zuccheo e la bacca di vaniglia incisa in due.Intanto mescolare i tuorli con lo zucchero e la farina.Aggiungere a filo il latte caldo filtrato da un colino, e riportare sul fuoco.Sempre mescolando,addensare la crema.Allontanare dal fuoco e aggiungere la colla di pesce,precedentemente ammollata e ben strzzata,Lasciare raffreddare,mescolando ogni tanto.
Sbattere il mascarpone con lo zucchero a velo,poi incorporare alla crema e unire delicatamente anche la panna.
Assemblaggio: dividete la torta a metà ,inumiditela con la bagna,aggiungete la farcia e ricoprite con l'altro strato.Inumidite anche la superfici e riponete in frigo almeno quattro o cinque ore.Sspolverizzate di cacao e poi di zucchero al velo. 
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E' una torta vista sulla rivista Più dolci di settembre.Ho apportato qualche leggera modifica negli ingredienti,ma il procedimento è identico..era perfetta,un piccolo gioiello di bontà!! 

Colgo l'occasione per ringraziare

Tempo fa, sono stata la seconda estratta del suo bellissimo contest ed oggi tutta emozionata ho aperto il suo regalo.Grazie di cuore,soprattutto per la lettera che l'ha accompagnato!

L'autunno sta arrivando..tante foglie cadranno,ma la tua, son certa rimarrà ben salda a quell'albero così generoso!!Un abbraccio Maria Luisa..hai tutta la mia stima ..sei davvero speciale!

 

22 settembre 2010

Tartellette mirtillose


Un pomeriggio noioso mi rende inquieta...strapazzo un pò i miei cucciolotti ancora  assonnati,alla fine anche loro mi abbandonano,si son stufati di avermi tra i piedi e tornano mestamente al loro pisolino!!Allora tormento un pò i figli..il maschio si chiude in bagno,all'improvviso lamenta un mal di pancia,la femmina d'un tratto apre il libro di latino..dice che sarà meglio fare un pò di ripetizione!!E allora??Che succede?Sembra quasi mi vogliano evitare!!Lo ammetto,quando sto così, do' il tormento un pò a tutti..parlerò un pò troppo...mi ricordo di faccende da svolgere con urgenza,quando per giorni io stessa, le ho rimandate!!Ma che ci posso fare,se ORA son io a non aver nulla da fare!!Tutti latitanti..alla fine mi ritrovo tutta sola nella mia fedele cucina,il tempo di guardarmi un pò intorno,di dare una sbirciatina nel frigo e .......la noia mi abbandona,l'entusiasmo mi prende ed anche i mirtilli si sono accorti del mutamento!!Sarò impazzita,ma li vedo ancor più pimpanti,ringalluzziti,sembrano fremere nel loro freddo cestino..Ok,fatevi avanti..mettetevi in fila,che vi faccio la festa!!!



Ingredienti per otto formine
Per la frolla
150 g. di farina00
150 g. di farina di riso
150 g. di burro freddo
120g. di zucchero extra fine
un pizzico di sale
 un cucchiaino di lievito
scorza di limone grattuggiata


Per il ripieno
250g. di formaggio spalmabile
100 g. di zucchero
2 uova
80 g . diburro morbido
un cestino di mirtilli

Frolla: Nel mixer preparate la frolla.Riponete in frigo per almeno una mezz'oretta!
Farcia: Lavorate il burro con lo zucchero,sempre montando unite i tuorli,il formaggio spalmabile.Alla fine incorporate gli albumi montati a neve.Stendete la frolla nelle formine e riempite con il composto!!Al centro ho decorato con una stellina di frolla e ho adagiato i mirtilli tutto intorno!Infornare per una ventina di minuti a 170° .Quando saranno tiepide,sformate con cautela e spolverizzate a piacere con un pò di zucchero al velo!


Quando il profumo ha iniziato a spandersi per la casa,c'è stato il ritorno disinvolto della famiglia....Tutti si erano liberati e pronti a prestarmi un pò d'attenzione!Non mi serviva,avevo altro da fare.....chiudere gli occhi,dimenticarmi di loro e vivere in estasi le mie tartellette!!

17 settembre 2010

Zeppoline con bracciale..il mio gioiello


 Monta,mescola,gira,e... il tintinnio di un ciondolo, è lo sfondo musicale di un'alchimia, che si crea nell'amata cucina!Amata già allora,quando i miei sette anni, l'avrebbero dovuta vivere come una stanza qualsiasi, solo un luogo dove mangiare,cucinare,fare i compiti!!Ma io già allora la amavo,e amavo soprattutto la regina di quella cucina!!Due manine paffute ,sorreggevano il piccolo mento,mentre due occhietti azzurri la guardavano muoversi nel suo regno,un gingillo tintinnava sulle sue belle braccia tornite e sempre abbronzate..ed era questo bracciale.Fabiana,questo è il gioiello a cui non potrei mai rinunciare!Ogni mattina lo indosso,senza mi sento nuda..le mie braccia sono quella della mia mamma..uguali,anche le mani e ancora oggi,mentre nel mio regno, monto,mescolo,giro ...quel tintinnio è la mia infanzia!!!Dolci ricordi di una bimbetta cresciuta, i cui occhi azzuurri,ancora guardano la sua mamma e in alcuni giorni la invade la malinconia.Oggi è ancora bella,le sue rughe raccontano un pò di me,i suoi occhi scintillano di ricordi,la sua voce è la mia ninna nanna e le sue mani chiudono ancora le mie carezze!
Quelle mani tante volte hanno preparato queste zeppoline,erano il balsamo che districava qualsiasi malumore.
Oggi sono io a prepararle per lei e ritrovo sulle sue labbra,il mio sorriso da bambina!

 Ingredienti
Per una ventina di ciambelline
200 g. di acqua
150 g. di farina 
20 g. di burro
un pizzico di sale
buccia grattuggiata di un limone 

Portare l'acqua con il burro ed un pizzico di sale ad ebollizione.Versare in un solo colpo la farina,rimestare sul fuoco fin quando si crea una palla,che dovrà sfrigolare e sul fondo si creerà una sottile crosticina.Versare su un piano di marmo,aggiungere il limone e impastare il tempo di ottenere un composto elastico ed  omogeneo.Formare delle piccole ciambelline e friggere in olio profondo.Lasciare asciugare su carta assorbente e ripassare nello zucchero semolato.Inutile dirvi che sono squisite gustate calde!























Questo bracciale è stato indossato da mia nonna,dalla mamma ed ora da me.Ha tintinnato per questi dolcetti ,un'infinità di volte!Spero di esserne stata all'altezza..e.... con tutto il cuore lo dedico a mia nonna,che sono sicura ,ancora mi rimprovera da lassù!!

 
Trovo il contest di Fabiana del blog la zuppa di bottoni. bellissimo,ci da' modo di raccontare un pò di noi..anche attraverso un oggetto, prezioso o no,e che comunque parla delle nostre emozioni!!Questa deliziosa idea scadrà il 31 ottobre..ragazze datevi da fare,sarà bellissimo partecipare!
Un gioiello nel piatto
 









16 settembre 2010

Peperoni imbottiti e incontri


Bancone del bar,mamma al seguito..primo sorso di caffè e di colpo, una voce rimbombante,fastidiosa,rozza che fa'....""E jà e mangiatill nu' bello babbà,Pascà si sicc sicc e brutt brutt""".Io rimango immobile,giuro non mi volto,ho intuito il"soggetto",io,ma la regina madre,no!!! Se ne poteva stare tranquilla al posto suo!!No no ,quella lì, riesce a parlare anche con le pietre e fà""E vabbuò, mica è brutto sto giovanotto,forse non vuole ingrassare"""Intanto il povero Pasquale,è una statua,letteralmente,impietrito dalla vergogna!..Il rozzo fa:""Signò,ma pure na "femmena"" adda ess bella in carne" e allarga le braccia nella mia direzione,mi guarda  tutto"""appicciato""e continua.."almen t'arregria,quann ta strign"e ci mancava  solo che dicesse""bella ciaciona mia""!!Lo fulmino con gli occhi,trascino via la madre chiacchierona,pago alla velocità della luce e in macchina,si scatena la bufera!!!""ma quante volte ti ho detto che non devi dare confidenza a tutti???E lei""Embè e che ho detto,chill era nu' scem,na vist??maronn e quant si antipatica..e poi io sono "anziana",che vuoi che pensano..posso dire quello he voglio!!""
"Ma', tu si ANZIAN,io no e poi,l'hai visto bene ..hai scatenato la belva e mmò ma' ,Statti zitta oì!!


E vabbuò,sarò pure cicciotta,ma lui era un barilotto a due zampe..anzi a pensarci bene era come a  stì "puparuol mbuttunat"",solo che questi te fann arregrià.....e lui..lui.....un "rattuso""(insomma uno sporcaccione))!!


Ingredienti
6 peperoni cornetto
300 g. di tonno sott'olio
200 g.di mollica di pane sbriciolato
4 o 5 capperi
due acciughine sotto sale
olive di Gaeta
 un cucchiaio di concentrato di pomodoro
5 o 6 pomodorini
1 spicchio d'aglio
basilico pepe e sale q.b

Dissalate e diliscate le acciughe,poi tritatele finemente con i capperi e l'aglio.Mescolate il trito in una ciotola con il tonno spezzettato,la mollica di pane,il concentrato,il basilico spezzettato,le olive denocciolate e sale e pepe q.b.Lavate i peperoni.Asciugateli bene e togliete le calotte, i filamenti bianchi e semini.Riempite con il composto.In una padella fate dorare due spicchi d'aglio,aggiungete i peperoni e fate andare a fuoco alto i primi cinque minuti.Aggiungete i pomodorini a pezzi e dopo cinque minuti,unite un bicchiere d'acqua.Mettete il coperchio e lasciate cuocere per una ventina di minuti.Aggiungete una bella manciata di basilico fresco!!
Mi raccomando se vi avanza un pò di ripieno ,unitelo al sughetto,renderà il tutto ancora più cremoso..





E che ne dite di piazzarli su un bel crostone di pane????

10 settembre 2010

Briciole di frolla vanigliata e cioccolato bianco


Vaniglia,cioccolato bianco,frolla,mandorle..ingredienti magici che mi fanno sognare.Adoro la vaniglia,ne sento il profumo a chilometri di distanza,bastoncini  neri che mi attirano come calamita,non resisto..e la credenza ormai profuma solo di dolce vaniglia.E lo zucchero????Non si butta via niente,quando ormai semini e bacche hanno dato il loro meglio, le faccio asciugare a forno lento per pochissii minuti , poi le affondo nel  barattolo colmo di zucchero,..e  che delizia per le mie narici! Che profumo uso????? Neanche a dirlo..l'.essenza principale quale poteva  essere????VANIGLIAAAA..Salgo in macchina e la mia amica  dice sempre ""Damià profumi di brioche,appena sfornata"""!!Io  rispondo""e tu di  pastiera di grano"" !Davvero,usa un profumo dove l'essenza di fior d'arancio è così forte, che basterebbe una fialetta d'aroma,quelle per la pastiera. La mattina,una goccia sui polsi e alla nuca e, via dolce amica mia..ogni giorno con te sembra Pasqua!!!Sai quanti soldini risparmieresti???quel profumo ti costa una fortuna!!Pensandoci bene, anch'io una bella sfregata di stecca di vaniglia e addio profumo....Alla fine sembriamo delle pasticcerie ambulanti...
Intanto con la vaniglia ho arricchito una semplice frolla,ripiena di gocce di cioccolato bianco e spolverata di scaglie  di mandorle!















Ingredienti::
Pasta frolla freddissima aromatizzata alla vaniglia 500g
cioccolato bianco 200 g
 scaglie di mandorla
 
















La pasta frolla deve essere freddissima,tanto da poterla grattuggiare direttamente sugli stampini leggermente imburrati.Deve essere un composto sbriciolato,accomodare in modo da foderare lo stampino,adagiarvi pezzetti di cioccolato bianco e ricoprire ancora con queste grosse briciole di frolla!!Per ultimo disporre le mandorle a lamelle.Infornare a 170° per una ventina di minuti.A piacere spolverare con lo zucchero al velo.



In questo dolce era concentrato tutto ciò che più mi fa gola...beh non esageriamo ci sono ancora tantissime cose che mi fanno impazzire,ma vi assicuro che è di una semplicità per nulla mortificante..forse è il suo maggior pregio!!Ho esagerato come sempre con le foto,ma che ci volete fà???L'indecisione era tanta e ..quindi largo alle immagini,alla fine sono quelle che raccontano meglio le nostre ricette!!Un bacio ragazze,a presto!!

06 settembre 2010

Torta pescosa!!


Ed ora un dolcino buono,ma buono,ma buono,ma buonoooooooooooooooo...uè fermatemi sono ancora su di giri e non vi dico il perchè!!!!



Vabbè scherzavo,nulla mi è successo,ma il dubbio ve l'ho messo!!!!
Sapete com'è...!!Forse un pò troppo vinello!!!!Ma voi siete abituate ai miei deliri,portate pazienza e perciò vi dedico stà ""canzuncell""Quante di voi si ritrovano in essa??Eh si, vi vedo...ok ok abbassate le manina che ora arriva la ricettina!!

Pesche o "percoche"?????La seconda sembra riempirti la bocca,esprime con più forza i profumi di questo frutto dolce e succoso,che parla d'estate,di sole e che gia' ti immerge in una dolce nostalgia..Per questo, stamattina le guardavo e le riguardavo,belle grandi,turgide....quelle con il pizzo,quelle che da noi si usano mettere anche in buon vinello...Alla fine quando anche l'ultima goccia di vino è stata consumata, si fa la gara a chi ne pesca di più,l'ultima fetta viene contesa a suon di forchettate.E quanto sono buone con quel sapore di vino, che ha intriso la bella polpa..beh di sicuro è una dolce tradizione, che qui si esprime anche in una sagra ricca di prelibatezze.Ma io le volevo racchiudere in un soffice impasto,un morbido abbraccio di pasta montata che quasi le soffoca, ma con delicatezza le adagia su un letto morbido di crema pasticciera e pasta frolla.Ogni ricetta ha la sua struttura e questa nonostante sia articolata,esprime una delicatezza infinita..


Ingredienti

Per la crema pasticciera
500ml di latte intero
70g. di farina
120g. di zucchero
4 tuorli
bucce di limone e un pizzico di sale

Scaldare il latte con le bucce di limone.Battere le uova con lo zucchero e la farina,aggiungere a filo il latte bollente e mescolare su  fuoco dolce fino a farla addensare .Lasciare raffreddare completamente!

Per la pasta frolla
400g. di farina
150g. di zucchero
200 g. di burro freddissimo
2 uova
 buccia di limone grattuggiata e un pizzico di lievito
pizzico di sale
Mettere tutti gli ingredienti nel mixer,fino a formare una palla.Riporre in frigo.

Per la pasta montata:
3 uova
100 g di farina
50 g. di farina di mandorle
150g.di burro
100g.di zucchero
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Lavorare il buro a crema con lo zucchero.Aggiungere un tuorlo alla volta e la vaniglia.Incorporare le farine setacciate con il lievito aiutandovi ,se serve, con un paio di cucchiai di latte.Uire gli albumi montati a neve.

Tagliare le pesche a fette non troppo sottili.Cuocere in padella ben distese con una noce di burro,due cucchiai di zucchero di canna e mezzo bicchierino di liquore Cointraeu.Far restringere a fiamma alta e lasciar raffreddare.Mi raccomando non si devono disfare,ma rimanere belle integre.

Composizione della torta:
Stendere la frolla abbastanza sottile e foderare con essa una tortiera.Adagiarvi un centimetro di crema pasticciera e ricoprire con la pasta montata.Disporre a raggiera le fette di pesca e infornare a 170° per almeno quaranta minuti.Assicuratevi che anche il guscio di  frolla sia ben cotto,quindi gli ultimi cinque minuti appoggiate la torta sul fondo del forno.



Un pochino in ritardo, ma partecipo volentieri al blog Candy di Imma di dolci a gogo,un'idea nata in occasione del suo secondo blog compleanno!!Un modo carino per ringraziare tutti per il successo del suo "super blog",ma siamo noi a ringraziare te bella fanciulla,per le tante bontà e per tutta la tua dolcezza!....Imma cara,ti faccio gli auguri di cuore, e poi, hai qualche dubbio sul numero dei sostenitori???Ma qui,da te arriva pure la "carica dei Mille""!!

01 settembre 2010

Quiche con fiori di zucca e prosciutto


Jessica,controlla un pò..!!Che dici ???Guarda dietro,si vedono troppo i rotoloni????Finalmente e distrattamente,alza gli occhi da quell'aggeggio malefico e tra un sms e un altro mi dice""""T'ho detto che va bene,uffa sembri pure più magra!!"",e gli occhi si abbassano nuovamente sull'aggeggio !!!Tutta gongolante,un'ultima occhiata allo specchio e penso che alla fin fine quel turchese mi sta davvero bene,prendo le chiavi della macchina e scendiamo..Prima sosta al bar....parlo e scherzo con tutti..mmmmhhh qualcuno mi lancia anche delle occhiate strane.seconda sosta al super,anche qui chiacchiere,spesa e sorrisi....caspita oggi faccio colpo!!Ultima fermata in lavanderia e qui......mi giro per salutare e la commessa imbarazzata mi fa""signora mi scusi ma,ha il cartellino del vestito ancora attaccato!!!!COME?????Il  braccio vaga impazzito alla ricerca del TIMBRO,guardo dolcemente la figlia, ma sfoggio un sorriso assassino,imbarazzata farfuglio qualcosa...a denti stretti le dico di aiutarni....E mica si muove,sembra imbambolata,ok ...un minuto e si sveglia di colpo,finalmente mi aiuta.Lo trovo,lo tolgo,guardo la commessa,ringrazio e vado via!!!!Accidenti!!per una mattinata ho sventolato al ""mondo"""il prezzo del mio vestito turchese e perdipiù in saldo..nessuna anima pia mi ha avvertito,per non  parlare della figlia!!!!!Eh no,la bimba era occupata a messaggiare,eppure mi camminava dietro come un segugio,eppure le avevo chiesto di controllare,eppure mi aveva detto di sembrare anche più magra........caspita se mi ha guardato come ha visto il cartellino,..c'è veramente da fidarsi!
In macchina mi fa"""ma non si vedeva"""!|!!
Visto???Ci avevo provato ad indossare un vestito colorato....ma non è destino!!!Il vero colpo l'ha fatto il cartellino !!


















A casa,un rotolo di sfoglia,fette di prosciutto crudo e fiori di zucca,hanno fatto di nuovo colpo!!Una botta di forno e a tavola si riaccende la discussione...il marito,la figlia e il figlio ancora a prendermi in giro,ma in compenso la quiche era così bollente che per poco quelle  linguacce  non andavano a fuoco!!!!

Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
2 uova
100 ml di panna
2 cucchiai di parmigiano
sale e pepe q.b
fette di prosciutto crudo
 fiori di zucca freschissimi

Stendete la sfoglia con la sua carta in una teglia o in varie pirofiline e riponete di nuovo in frigo.Battete le uova con la panna,il parmigiano,sale e pepe.Riprendete la teglia,adagiatevi le fette di prosciutto,i fiori ben lavati e asciugati e cospargete con il composto di uova.Infornate a 200°  fino a completa doratura.
Servite tiepido e non bollente,....non credo vogliate vendicarvi di qualcuno!!



E questo è il mio addio ai """ciurilli""",mi hanno fatto compagnia tutta l'estate!!
A voi un arrivederci,una piccola pausa..e torno a tormentarvi!!!!

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