24 febbraio 2011

Allegre girandole



"" E’ un posto speciale, dove si incontrano bambini che lavorano a stretto contato con i loro fisioterapisti, con i dottori e il personale del centro, un posto ricco di colori e di sorrisi, di competenza e di speranza, un posto che la Regione Lazio vuole chiudere perchè non ha fondi a sufficienza.""

Queste sono le parole che Caris usa per descrivere il reparto di  neuro-fisiologia della Fondazione Santa Lucia di Roma.E' lì che Albertino continua a migliorare ed è per lui e tutti gli altri bimbi,che dobbiamo dimostrare la nostra solidarietà a quest'ospedale!E che bello poterlo fare attraverso una ricetta,allegra e colorata dai sorrisi di tutti questi bambini!!

La festa di primavera è finalmente iniziata,c'è un ricco buffet colmo di mille leccornie e intorno cantano felici tutti i bimbi,danzando in un bel girotondo!Ognuno stringe nella mano morbida e paffuta, una dolce girandola





Allegre girandole


 Ingredienti:
500 g. di farina 00
4 uova intere e 2 tuorli
2 cucchiai di zucchero semolato
50 g di burro
buccia di limone grattuggiata
un pizzico di sale
1 litro di olio di arachide

Impastare assieme tutti gli ingredienti.Lavorare bene l'impasto per una decina di minuti,lasciare riposare almeno mezz'oretta.Stendere la pasta molto sottile e ritagliare dei quadrati 10x10 cm.Incidere ogni angolo fino ad un centimetro dal centro.Piegare un angolo si e uno no,verso il centro.Friggere in olio caldo e profondo.Asciugare su carta assorbente e spolverizzare di abbondante zucchero al velo.


Vi auguro un week end pieno di sole e buonumore!!


18 febbraio 2011

Orecchiette e.........santa "Pazienza"!!


Tante orecchiette in fila,sembrano soldatini fieri e coraggiosi,pronti ad immolarsi per l'unione  e la felicità della famiglia!Traguardo raggiunto visto che intorno al tavolo,tutti erano allegri e soddisfatti!Si,perchè queste orecchiette ,si son fatte apprezzare talmente tanto che ognuno ha preteso il bis!!
Ahimè,la cosa non è stata possibile perchè vi devo confessare,(marò e mmò non pensate che le abbia mangiate crude)che ne avevo preparate solo mezzo chilo, alla fine ogni cm di pasta doveva subire il "capottaggio" sul pollicione"!!Ora ditemi un pò voi,potevo mai stare l'intera mattinata a ribaltare orecchiette????Sicuramente ne è valsa la pena,la soddisfazione è stata tanta,ma per quanto andassi veloce,ho impiegato tre ore e le ultime quasi le "ribaltavo" dal balcone!!Sorprese????Ma no,le mie adorate fanciulle,ormai mi conoscono bene e sanno anche che la pazienza e Damiana,non passeggiano mai insieme!!




Ingredienti
Per la pasta
500 g di farina di semola molino chiavazza
pizzico di sale
acqua leggermente tiepida  q.b

Per il ragù
3 salsicce
scalogno
mezzo bicchiere di buon vino rosso
700 ml di passata di pomodoro 
olio evo
una provola fresca( io ho usato quella di Agerola)
sale e pepe q.b

Preparare un bell'impasto abbastanza sostenuto,non deve essere morbido.Lasciare riposare ben coperto una mezz'oretta.Fare tanti cilindretti dello spessore di una matita.Tagliare a tocchetti di circa un cm e mezzo e con l'aiuto di un coltello dalla punta arrotondata,trascinarlo sulla spianatoia in modo da schiacciarlo.Capovolgere poi sul pollice e dargli la classica forma a gobbetta.Disporli in fila su una spianatoia e farli asciugare almeno un paio d'ore.
Preparare il ragù
Far imbiondire lo scalogno tritato nell'olio.Aggiungere la salsiccia sbriciolata e far rosolare.Sfumare con il vino rosso e lasciare evaporare completamente.Aggiungere la passata di pomodoro,salare ,pepare e lasciar sobollire dolcemente per un'oretta e più
Lessare le orecchiette in abbondante acqua salata,scolare e condire con il ragù.Completare con un'abbondante spolverata di provola grattuggiata. 






E' una ricetta semplicissima,fatta di pochi ingredienti,ma di ottima qualità!Quà la protagonista assoluta è la pasta fatta in casa,e per renderla invitante non ha bisogno di trucco e parrucco!
UN bacio grande belle fanciulle  e bellissimo week end!
Anzi!!stavo pensando che magari domenica,vi potreste dilettare alla spianatoia,che ve ne pare??? 



14 febbraio 2011

Tronchetto meringato e ......storie d'amore!




 Un tronchetto meringato,sormontato da mille cupolette, che sembrano inseguirsi su un'insolita brughiera bianca!!Brughiera??????E che c'entra???Non lo so,ma una cosa è certa ,quando penso ad un'intensa storia d'amore,la mente immancabilmente mi trascina in una brughiera, dove una  Catherine ribelle, fugge dal suo amato e crudele Heathcliff!!
"Cime tempestose",un  libro che rileggo almeno una volta all'anno,ma che mi regala sempre nuove sfumature,intuite forse dal trascorrere degli anni.!Storia struggente che narra le vicissitudini di due anime selvagge,unite solo da un amore tempestoso.Lei morirà d'amore e lui vagherà il resto della sua vita,dannandosi e dannando chiunque incontri.
Oh mamma,che disperazione!!Su su ...amiche belle,non pensiamoci più!!Godiamoci invece, questo dolce tronchetto,che regalerà a tutti un profondo,ma tranquillo sospiro d'amore!Non è pensato per un tète a tète,ma bensì per condividerlo con chiunque si desideri,magari scambiandosi una carezza,un abbraccio e ....

 Buon San Valentino a tutti!!



Ingredienti:

Per la base:
-100g di zucchero
-100g di farina "00" Molino Chiavazza
-3 uova
-2 tuorli
un pizzico di sale

Per le meringhette :
-2 albumi
-zucchero- il doppio del peso degli albumi
-1 pizzico di sale
-1 cucchiaino di estratto di vaniglia
-1 cucchiaino di succo di limone
-1 cucchiaino di fecola di patate

Per la farcitura:
-150 g di crema di castagne 
-50g di cacao amaro
-180 ml di panna fresca
-panna montata
-100g di cioccolato fondente
-4 cucchiai di rum.

Per le meringhette,mettere tutti gli ingredienti nel Kenwood .Far montare a neve fermissima.Con una tasca lasciare cadere dei piccoli ciuffetti su una teglia da forno.Far cuocere almeno tre ore a 90° ,lasciando lo sportello del forno un pò socchiuso.In questo modo si asciugheranno alla perfezione.
Per la base:
Montare i tuorli,le uova,il sale e lo zucchero in una ciotola fino ad ottenere un composto ben montato.Setacciare la farina e  incorporarla al preparato.
Imburrare una teglia da forno rettangolare,rivestirla di carta da forno,versare l'impasto,distribuirlo con una spatola e cuocere in forno a 170° per 15 min. 
Una volta cotto sformarlo su un canovaccio umido,eliminare delicatamente la carta da forno,avvolgere la pasta biscotto aiutandosi con il canovaccio,lasciare raffreddare,quindi srotolare la pasta.
Per la farcitura:
Tritare a pezzettini il cioccolato.Amalgamare la crema di castagne,2 cucchiai di rum e il cioccolato in una ciotola.Montare la panna a neve ben ferma,quindi incorporarla poco alla volta alla crema di castagne.
Assemblaggio
Srotolare la pasta,spennellarla con il rimanente rum diluito in mezzo bicchiere di acqua,spalmare la superficie con la crema e arrotolare il dolce su se stesso.Coprire e lasciare riposare in frigo per 3 ore.
Spalmare con la panna montata e guarnire con le meringhette e qualche confettino argentato!


 Purtroppo,manca la foto della fetta.Me ne dolgo tantissimo,ma questa volta per le foto non c'è stato nessun riguardo!I figli mi hanno minacciata e il marito ha ringraziato!

08 febbraio 2011

Boleri.....ma la mandorla è intera!!


Adoro tutti i dolci preparati con la frutta secca e che la mandorla sia ,per me,quasi una droga forse non è tanto risaputo!EMMICA,potevate sapere tutto della mia "golosaggine"!!Vi confesso che cerco di averne sempre un paio confezioni in dispensa,sia per essere pronta al richiamo di un dolcino delizioso,ma anche per uno snack rapido,veloce e stuzzicante!!(Ambra non alzar gli occhi al cielo che ti ho vista!).
Cerco di trattenermi, e allora la mia manina si immerge  all'interno della confezione solo un paio di volte..il guaio è quante ne riesco a pescare in ogni immersione...mmhhhhhhaaa!meglio non pensarci!
Però è anche vero che in piccole porzioni,fanno veramente bene alla salute, soprattutto a noi donne...è così che mi consolo,quando penso di averne mangiate un pò troppe.Di sicuro non erano troppe in questi biscottini profumati e fragranti,che contengono polvere di mandorle nell'impasto e sottilissimi filetti di mandorle in superficie.
Ma ragazze mie,causa forte pigrizia,li ho rifiniti con una mandorla intera....sono perdonata??????


Ingredienti:
200 g. di farina 00 Molino Chiavazza
50 g. di fecola di patate Molino Chiavazza
50 g di farina di mandorle 
150 g. di burro
100 g di zucchero semolato finissimo
un pizzico di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un cucchiaino di lievito per dolci
1 tuorlo

Lavorazione:
In una ciotola versare la farina,lo zucchero,la fecola,il pizzico di sale e l'estratto di vaniglia.Mescolare insieme gli ingredienti,unire il tuorlo e il burro un poco ammorbidito;poi impastare quel tanto che basta per amalgamare tutti gli ingredienti.Lasciare riposare in frigo una mezz'oretta.Riprendere l'impasto e formare delle piccole pallottole che saranno disposte su una lastra da forno ricoperta dall'apposita carta.Sistemare una mandorla su ognuna di essa e infornare a170°per una ventina di minuti.Prima di servirli lasciarli raffreddare su una gratella.La versione originale prevede l'uso di mandorle a filetti,cosparse in superficie.




01 febbraio 2011

Era una "nera pazza""........in soccorso il Molino Chiavazza!!



Mi sembra di aver ingoiato Gordon Ramsey!!!!Non si direbbe,ma ultimamente sembro posseduta da uno chef  indiavolato,che si aggira in cucina con occhi di fuoco,narici fumanti e ghigno perenne ... le vittime ahimè sono marito, figli e gatto compreso!La colpa è di un forno che per anni mi ha regalato profumi,soddisfazioni,successi,fallimenti ma che alla fine mi è stato  sempre fedele!!Da due giorni, ha deciso di tradirmi e il signorino non l'ha mica fatto mentre scaldavo un panino,un cornetto,una pizza...no no,ma mentre gonfiava tronfia una fantastica torta al cacao!Era all'apice dello sviluppo,quando raggiante mi affaccio allo sportello e con orrore vedo il mio ultimo successo afflosciato,spatasciato,spiaccicato...un blob nero che si era arreso alla volontà del forno traditore!!Non va e non va..nulla da fare,neanche il più piccolo segno di vita!!
Ma la mia tortina "nera pazza" era da rifare assolutamente,se solo avessi avuto ancora del cacao...Ma a soccorrermi è stato questo preparato per torta al cacao Molino Chiavazza.Ne è venuta fuori una torta sofficissima che poi ho spennellato con la glassa tipica di questa torta, vista alla prova del cuoco.Alla fine, della ricetta originale, è rimasta solo la glassa,ma vi assicuro che era deliziosa.Il giorno dopo era ancora più buona!!
Dove l'ho cotta?????Ma nel forno di mammà!!!!!
























Ingredienti:
3 uova
150 g. di burro morbido
150 ml di latte intero

Per la glassa:
2 rossi d'uovo
1 tazza di zucchero
50ml di rum bianco
4 cucchiai di cacao dolce

In una terrina versare il contenuto del preparato per torta al cacao.Aggiungere il burro ammorbidito,le uova intere e il latte.Amalgamare bene con uno sbattitore elettrico e infornare a 170° per una quarantina di minuti.Partire da forno freddo.
Per la glassa,amalgamare in un pentolino i due rossi d'uovo,lo zucchero,il rum e il cacao.Cuocere a fiamma bassa per un minuto.Si dovrà ottenere una bella glassa lucida!Spennellare con essa ,la superficie della torta ancora calda!!


Un abbraccione esagerato e bellissima settimana!!


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