20 ottobre 2011

Zuccotto meringato e....voli di farfalle!


Jules Renard
La farfalla
 "Un tenero bigliettino piegato in due.Indirizzo:un  fiore." 

Per me una descrizione concisa e poetica per un animaletto "portatore" di primavera,di colore,di ottimismo e leggiadria...E per questo in modo quasi eccitato,corro dal marito e gli leggo questa frase.Ma lui,assume un'aria solenne e fà:"Bellissima Damià,ti prego fermati,mi sto commovendo" e si asciuga una lacrima che non c'è!!Orrido,orridoooo gli grido,"non capisci mai nulla,possibile tu non abbia afferrato la "leggerezza" di questa descrizione"???Ma la sua espressione falsamente addolorata, mi fa fare una gran risata,mentre mi afferra il polso,mi tira via il libro da mano e..........
che pensavate  maliziose che non siete altro!!Dicevo,mi afferra il polso,mi tira via il libro da mano,si butta sul letto e fa:"vieni a me farfallina,IO sono il tuo indirizzo"!!!
Che mattacchione eh??
E soprattutto quanta poesia.....e soprattutto mica ci avrete creduto ?


Ma dopo lo sconcerto c'è sempre un bel dolcetto e per fortuna,altrimenti gli avrei lanciato il libro in testa!!

Imgredienti:
un rotolo di pasta sfoglia
un piccolo pan di spagna
per la farcitura:
300 g. di mascarpone
200 ml di panna montata
125 g di zucchero al velo
Per la bagna:
150 g di zucchero
300g di acqua
1 bacca di vaniglia


Per la bagna:far bollire l'acqua con lo zucchero per cinque minuti.Unire la bacca di vaniglia aperta e lasciare in infusione anche per  tutta la notte.Filtrare e mettere da parte.
Preparare il pan di spagna e cuocere la sfoglia.Fare la crema pasticciera e con gli albumi preparare la meringa.Queste sono le quattro basi di questo dolce e una volte pronte si procede all'assemblaggio.Per la farcitura,montare la panna.Mescolare il mascarpone allo zucchero e poi alla crema.Aggiungere la panna montata (tranne tre cucchiai)mescolando dal basso verso l'alto e mettere da parte.Foderare con la pellicola uno stampo da zuccotto.Rivestire con fette di pan dispagna alte un cm.Bagnare leggermente con lo sciroppo,mettere un primo strato di crema.Coprire con altre fettine di pan di spagna e stendere l'ultimo strato di crema.Coprire con la sfoglia frantumata.Coprire con pellicola e lasciare in frigo almeno un paio d'ore.Sformare sul piatto da portata.Spalmare su tutta la superficie la panna montata messa da parte e ricoprire tutta con le briciole di meringa.

La meringa non ha bisogno di cuocere tre o quatt'ore.Io l'ho cotta a 120° per un'oretta,non valeva la pena tenere il forno acceso tanto tempo.Mi serviva da copertura e quindi non c'era bisogno di lasciarla bianchissima e devo dire che anche un pò brunita era deliziosa.

Alla prossima farfalline!  

13 ottobre 2011

Torta al cioccolato fondente, trafitta di cioccolato bianco....


Prendi la sac à  poche,infilaci il beccuccio giusto,riempi di ganachè,fa attenzione allo straripamento e poi  se tutto va bene procedi alla farcitura...Ma perchè non prendere dei bei tocchi di cioccolato bianco e infilarli direttamente nella torta ancora calda??Alla fine era per i nipoti e loro tra urla,scherzi e mio sfiimento totale,non stanno a badare a tante raffinatezze,quindi via all'intenzione  e la torta è pronta da servire.Quando mi prende "'l'irrequietezza",come un treno cerco la soluzione più veloce,non sempre mi va bene,ma questa volta altro che bene,mi è andata una meraviglia.L'ho fatta domenica scorsa e in pratica ho ancora i nipoti attaccati alla tavola..forse ho le visioni,ma me li vedo sbucare dapertutto..un incubo!
Eggià sono fantasticamente delle simpatiche canaglie,che la loro mamma(mia sorella) mi affibia fiduciosa, quando ha tanto da ciarlare con la regina madre...ed io un pò per tenerli buoni,un pò perchè li adoro, li rimpinzo di dolcetti.Ed è col muso tutto sporco di cioccolato che hanno mostrato alla loro mamma,il piatto vuoto con solo le briciole....era arrivata tutta trafelata(sempre la sorella),come un cane da tartufi aveva annusato il profumo e ne aveva seguito la scia........ma chi tardi arriva,male alloggia no?????

Ingredienti:
5 uova intere
200 g. di cioccolato fondente
200 g. di burro
180 g. di zucchero
160 g. di farina 00
un pizzico di sale
un pizzico di lievito per dolci
un cucchiaino di estratto di vaniglia
per farcire :
100 g. di cioccolato bianco

Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro.Lasciare intiepidire.Intanto montare benissimo le uova con lo zucchero e aggiungere a filo il composto di cioccolato e burro.Unire delicatamente la farina setacciata col lievito e il sale.Versare in una teglia foderata di carta forno e infornare a 170° per almeno quaranta minuti.Se si colorisce troppo in superficie,coprire con la stagnola,ma non aprire il forno prima dei venti minuti.Una volta cotta spegnere il forno,attendere una decina di minuti,sfornarla  e infilare in superficie dei bei tocchi di cioccolato bianco,tagliato in modo da avere una punta sottile.Guarnire con riccioli di cioccolato o semplicemente con zucchero al velo.
 

 E' meravigliosamente fondente,sembra sciogliersi in bocca....
 E' un peccato di gola,di quelli che mi fanno bramare nell'attesa dell'assaggio..Perdo ogni volontà,non sento la ragione e avida me la godo fino all'ultima briciola..
Qualcuno ha detto che il peccato di gola va a braccetto con la lussuria,certo è un piacere a cui languidamente ci si abbandona..quindi chi pecca di gola,pecca anche di lussuria????
Oddio golosa si,ma lussuriosa no...,o forse si?
E siccome ho confessato di che peccato sono,partecipo al contest  di Ely, E tu..di che peccato sei?


Ma voi,timide,pudiche e soavi fanciulle di che peccato peccate?Lasciate cadere i veli e confessatevi...
E sappiate che io vi assolvo,anche se ogni tanto fate cattivi pensieri...


06 ottobre 2011

Loukoumades....ma niente lanci!


E alla fine,ho fatto i conti  con i loukoumades!E son tornati tutti,nel senso che quesa ricetta mi ha riservato una vera e propria "fibrillazzione" delle papille gustative ,poverine sottoposte quotidianamente agli stress della mia dieta non certo "dietetica".Ma andiamo avanti e parliamo di queste frittelle tipicamente greche,annaffiate abbondantemente di dolcissimo miele!E come non proporre questa ricetta al  contest di Dana ,dove l'ingrediente principale è questo nettare appiccicoso che quasi sempre ti fa leccare le dita,facendoti sentire una bimba monella e troppo golosa!E come non prendere spunto dalla ricetta di  Ornella 
che nel suo giardino offre leccornie e dolci pensieri?
La ricetta è praticamente uguale,ho sostituito solo il sesamo con le noci e l'acqua con metà dose di latte intero.

Ingredienti:
300 gr di farina manitoba
  150 gr di acqua
150 g. di latte intero
  10 gr di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
olio per friggere

per lo sciroppo

1 ½ bicchieri di zucchero
1 ½ bicchieri di acqua
¾ bicchiere di miele
1 stecca di cannella
una scorzetta di limone e un po di succo


per decorare:

cannella in polvere, noci tritate

Sciogliere il lievito nell'acqua fredda con il cucchiaino di zucchero. In una terrina mettere la farina setacciata, unire il sale e fare un buco al centro. Versare l'acqua e il latte piano  piano e amalgamare bene gli ingredienti. Coprire con la pellicola e far lievitare . Scaldare l'olio e con l'aiuto di due cucchiaini  formare delle palline, grandi un po' più di una noce, e tuffatele nell'olio bollente. Lasciatele dorare e mettetele ad asciugare sulla carta assorbente. Nel frattempo preparare anche lo sciroppo.In un tegame  mettere tutti gli ingredienti per lo sciroppo e fare bollire per 10 minuti. Impiattare e annaffiare abbondantemente con lo sciroppo caldo, cannella e noci.


E come una  brava greca,ho cercato di lavorarlo e porzionarlo direttamente con le mani,un pò come si fa per il babbà,pardon babà!Qui da noi i pasticcieri prendono l'impasto e tra rimbalzi continui  sui palmi delle mani,porzionano e lanciano direttamente negli stampini.Ci vuole tanta maestria e siccome io con i lanci,sono abbastanza efferrata,ho provato l'acrobazia,ma siccome avevo a che fare non con innocenti stampini,ma olio bollente, ho desistito giusto in tempo prima dell'ustione.Non sono nè  una bella greca e nè un abile pasticciere napoletano..quindi meglio "volare basso"e lanciare per ora, solo e ogni tanto qualche scarpa......

Partecipo più che volentieri al
  Ciao belle bimbe,alla prossima e bellissima giornata|

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails