29 giugno 2012

Frittatine di bucatini,per uno street food tutto napoletano!



Lo street food"napoletano"annovera nella sua tradizione moltissime specialità,soprattutto degli sfizi fritti che comprendono: paste cresciute semplici(zeppulelle),crocchette di patate(panzarotti),triangoli di polenta fritti (scagliuòzz),fiorilli  e alghe in pastella (pizzelle i ciurill),la pizza fritta ,le mitiche frittatine di maccheroncini....
La vera regina del cibo da strada è ovviamente la pizza,quella a "libretto",che per praticità viene chiusa a portafoglio,in modo da potersela gustare magari  passeggiando tra i caratteristici vicoli di Napoli o il suggestivo lungomare.
Napoli vanta sicuramente una tradizione antica del cibo di strada,forse perchè un paese conviviale come questo,è proprio attraverso il buon cibo,che esprime al massimo la sua ospitalità.E' quel gustarselo in piedi,pubblicamente tra le strade, che unisce le persone,anche se estranee, a condividere i sapori e gli umori tipici  di quella città.Insomma si crea un'atmosfera unica che invoglia alla comunicazione e ti ritrovi a scambiare quattro chiacchiere con il vicino che neanche conosci.
Questa è la vera essenza del cibo di strada ed è per questo che appena ho visto il nuovo contest di Chiara
non ho potuto fare a meno di parteciparvi.Avevo una vasta scelta,ma il mio ultimo assaggio dello street food è stato quello delle frittatine,ed è così che ho voluto ripeterle a casa!


Tra le figure storiche legate al cibo da strada primeggiava "il mangiamaccheroni"che vendeva della semplice pasta bollita con alcuni odori.Queste frittatine,insieme alla frittata di maccheroni hanno ereditato quel retaggio,ma in versione moderna passando attraverso l"arte del riciclo!Insomma non si butta via niente,tantomeno della pasta avanzata!



Ingredienti
Per la besciamella
1 litro di latte intero
100 g. di farina
100 g. di burro
un pizzico di sale
Per la pasta:
500 g. di bucatini
150 g. di piselli
200 g. di prosciutto cotto a cubetti
200 g. di provola,fior di latte o altro formaggio filante
100 g. fra  pecorino e parmigiano grattugiati
pepe q.b
Per la pastella e impanatura:
300 g. di farina 
acqua q.b ad ottenere una pastella fluida e liscia
abbondante pangrattato
 1 lt di olio di arachidi

Innanzitutto far cuocere i bucatini al dente.Nel frattempo si preparerà la besciamella,facendo sciogliere il burro,aggiungendo poi la farina.Cuocere un pochino in modo che dopo non si senta quello sgradevole gusto di farina,aggiungere poi il latte,il sale e mescolare con una frusta fino ad ottenere una besciamella densa.Anche i pisellini vanno ripassati in padella con un pò d'olio evo e di cipollina.Ora che tutti gli ingredienti son pronti,tagliuzzare grossolanamente i bucatini con le forbici,mescolare in una grossa ciotola  con la besciamella,il prosciutto,i formaggi filanti,i formaggi,grattugiati,i piselli e il pepe.Versare in una teglia,compattare bene,coprire con carta forno e aiutarsi con la stessa in modo da livellarla ed ottenere lo spessore di un paio di cm.Riporre in frigo almeno un'oretta.Tagliare a dischetti con il coppapasta o un bicchiere,passarli nella pastella preparata mescolando la farina con l'acqua fino ad ottenere un composto fluido e liscio.Passarli quindi nel pangrattato.Riporre di nuovo in frigo per un'altra mezz'oretta.Dopo friggerne  pochi alla volta in olio bollente e profondo.Scolare su carta assorbente e servire!!

I ritagli verranno di nuovo compattati allo stesso spessore per ottenere delle nuove frittatine
Possono essere preparati anche con un giorno di anticipo e fritti all'ultimo momento



Anche se ci sono diverse varianti altrettanto saporite(con le melanzane,col sugo,con le zucchine),
ho scelto la versione più classica,in fondo lo street food non segue nessuna moda passeggera!




Con questa ricetta partecipo al contest di Chiara del blog Cucinando con mia sorella


E a voi amici miei, bellissimo fine settimana!

26 giugno 2012

Torta di rose con nutella


Farà caldo per un dolcino così???
Certo,non è il massimo della leggerezza o freschezza,ma è pur vero che le brioches calde, le mangiamo anche in piena estate,magari con quella gocciolina di sudore che ci adorna il labbro e col fazzoletto pronto a sventolarci,ma è un must dell'estate (avete presente il cornettuccio caldo a mezzanotte?)e caldo o non caldo va giù che è un piacere!!
Il forno è sicuramente da bandire,ma un'eccezione al rigore dell'estate è d'obbligo,ecco che allora arriva la torta di rose in versione nutellosa,come dire??è una richiesta dei figli,perchè io adoro quella classica profumata di burro e limone!


Ingredienti:
400 g. di farina manitoba
90 g. di zucchero
80 g. di burro
2 uova intere e un tuorlo
mezzo cubetto  di lievito di birra
un pizzico di sale
un cucchiaino di vaniglia
100 ml di latte intero
Un vasetto di nutella da 400 g

Procedere col lievitno.Sciogliere il lievito nel latte tiepido,unirvi  una manciata di farina per ottenere un panetto molto morbido.Riporre a lievitare almeno mezz'ora.Nella ciotola della planetaria versare le uova,il resto della farina,lo zucchero,il pizzico di sale e cominciare ad impastare col gancio a kappa.Unire il panetto,far andare ancora qualche minuto ed inserirvi il burro a piccoli pezzi poco per volta.Usare ora il gancio a spirale ed impastare per una decina di minuti,fin quando non si avrà un composto liscio setoso e soprattutto non si attaccherà più alle pareti della ciotola.Lasciare lieviatre fino al raddoppio.Riprendere l'mpasto,toglierne un pezzettino e stenderlo,con esso si fodererà il fondo della tortiera.Stendere l'impasto rimasto ad uno spessore di circa un cm.,coprire con la nutella  e arrotolare.Tagliare a tocchi lunghi almeno cinque cm e dagiarli sul fondo in modo concentrico,ponendo in alto il lato tagliato.Disporli ad uan distanza di qualche cm l'uno dall'altro,con la lievitazione si uniranno e formeranno un bel fiore.Lasciare lievitare fino al raddoppio,infornare a 170° per una quarantina di minuti.


Alla prossima belle fanciulle,sperando che Caronte non mi traghetti direttamente all'inferno!!


Un abbraccio speciale a Cristina ........

22 giugno 2012

Quattro quarti con sciroppo di fragole


Ed è così che gli zombie uscirono dalle loro tombe e si aggiravano nelle vie deserte e desolate con incedere lento e traballante,testa ciondolante e mugugni  inquietanti.
No,non è la trama di zombie uno,due  o tre...ma il paesaggio che si è presentato ai miei occhi ieri pomeriggio,esattamente al calar del sole.E con il sole è andata via anche un pò di calura e ogni essere umano ha fatto capolino con fare timoroso fuori casa.Altro che zoombie, dopo tutta quell'afa,sembravamo dei "totals rincs",ci  scrutavamo da lontano e son sicura che abbiamo pensato tutti la stessa cosa:" prima sembravamo dei rimbambiti,ora lo siamo per davvero"!!
Guardavo il mio vicino annaffiare una siepe,ma giuro che non ha centrato mezza pianta,vedevo la regina madre cercare una sedia ,alla fine si è seduta sul gatto mezzo morto,ho visto il figlio ancora mezzo addormentato centrare il bidè invece che la tazza del bagno e ho guardato il marito che con occhi socchiusi mangiava il tiramisù direttamente dal frigo (beh per questo,non ci voleva la calura,lo fa anche quando è lucido) e alla fine mi son guardata allo specchio e ho pensato."ma chi è quella lì? zombie biondo o Edward mani di forbice",insomma uno spettacolo davvero desolante
E voi ragassssse belle,pronte a far parte del club"mezze morte dall'alba al tramonto"??


Ingredienti:
4 uova
200 g di burro
200 g. di zucchero
200 g. di farina
un pizzico di sale 
un cucchiaino di lievito
un cucchiaino di estratto di vaniglia
sciroppo di fragole (preparato con il succo di fragole messe a macerare con lo zucchero e poi fatto ridurre fino alla consistenza di uno sciroppo)

Ho messo tutti gli ingredienti nel mixer tranne lo sciroppo.Ho miscelato fino ad avere un composto liscio e cremoso.Ho versato in uno stampo da plumcake foderato con carta  forno .Ho variegato aiutandomi con i rebbi di una forchetta con lo sciroppo.Ho infornato per 30 minuti a 170°.
Si otterrà una leggera marmorizzazione con un lieve aroma di fragola...insomma nà squisitezza" 


E dopo una fettina di questo dolcino, gli Zombie di casa si trasformarono in"" umani connessi"!
Io invece non mi son potuta connettere in questi giorni"causa tastiera fuori uso",ma abbiamo già rimediato ...forse il nuovo pc esigeva una compagna di viaggio degna di lui!!
Scusatemi quindi.....leggervi e non lasciare un commento è stata una tortura,perchè per me un commento equivale ad  un"buongiorno"!


Un abbraccio e bellissimo fine settimana!!



16 giugno 2012

Tortina di ciliegie e zucchero di canna!


Prima le fragole,adesso le ciliegie,ormai non vado più a tempo!Anche queste stanno per finire,e non potevo lasciare il mio blogghino senza la loro impronta rosso sangue,si perchè queste erano di un rosso acceso e ricche di sapore.Non ho resistito e mentre le denocciolavo,tante son finite nella mia pancia e le più belle hanno adornato le mie orecchie!!Lo facevo sempre da bambina, e me ne andavo in giro in cerca di complimenti,ma questa volta niente adulazioni,solo occhiatacce dalla figlia rassegnata!L'ho persino minacciata di uscire con i miei orecchini ciliegiosi,quasi ci ha creduto...ma allora sembro davvero mezza matta??


Ingredienti
per una tortiera da 20 cm
2 uova a temperatura ambiente
100 g. di farina
100 g. di fecola di patate
80 g. di zucchero di canna(io guadaloupe con lieve sentore di tè verde)
80 g. di burro morbido
un pizzico di sale
un cucchiaino di lievito per dolci
500 g. di ciliegie
un cucchiaio di zucchero al velo

Lasciare macerare le ciliegie denocciolate con un cucchiaio di zucchero al velo.Montare il burro con lo zucchero ed unirvi le uova uno alla volta.Unire le farine setacciate col lievito e il pizzico di sale!Unirvi anche le ciliegie,lasciandone alcune per la decorazione.Versare il composto in una tortiera bassa precedentemente imburrata e infornare mezz'oretta a 170°.
Decorare con le ciliegie messe da parte.



Un abbraccio belle donzelle e bellissima giornata...io me ne vò un pò a zonzo con la figlia,ma non temete,gli orecchini li ho mangiati!!

11 giugno 2012

Charlotte di fragole e mascarpone!


 E con le ultime fragole non poteva mancare una torta,basta con macedonie e confetture,questa volta ho voluto provare una charlotte,ma al posto dei soliti savoiardi,ho utilizzato un morbido pan di spagna.Ed ora passiamo alla ricettina.....Sono un pò di fretta??Beh, son qui a grattarmi dappertutto,è iniziato  il mio "combattimento estivo" con le zanzare e prima che facciano di me un colabrodo,vorrei correre ai ripari,perciò ciao ciao fanciulle, al prossimo post,meno tormentato almeno spero!!


Ingredienti per una tortiera da 24 c
Per il pan di spagna:
4 uova 
100 g. di zucchero semolato
100 g. di farina
un pizzico di sale
un cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la mousse al mascarpone:
400 g di mascarpone
4 tuorli
4 albumi
200 ml di panna fresca
180 g di zucchero
per la bagna e farcitura:
500 g di fragole fresche
3 cucchiai di zucchero
il succo di mezzo limone

Lavare benissimo le fragole,tagliarle in pezzi e coprirle con tre cucchiai di zucchero e il succo del limone e lasciare macerare.
Nella planetaria versare le 4 uova con lo zucchero e lasciare montare una decina di minuti.Quando saranno belle gonfie,unirvi la farina setacciata,il cucchiaino di estratto e mescolare dal basso verso l'alto senza smontare il tutto.Versare sulla leccarda del forno,precedentemente imburrata e coperta da carta forno.Stendere il composto e infornare a 170° per quindici minuti.Foderare una tortiera preferibilmente a cerniera con pellicola.Tagliare delle strisce dal pan di spagna ancora caldo alte quanto il bordo della tortiera e foderare lo stesso.Con il rimanente pan di spagna si coprirà il fondo e lo strato al centro della torta.Mettere da parte.Procedere con la moussse.Prendere lo zucchero,metterlo in un pentolino,coprirlo a filo con un pò d'acqua e portare ad una temperatura di 121°.Intanto montare i quattro albumi,versarvi metà dello zucchero e continuare a montare fino a completo raffreddamento.Fare la stessa cosa con i tuorli,utilizzando il rimanente zucchero bollente.Unire ai tuorli ormai freddi il mascarpone,gli albumi e la panna montata in precedenza.Il tutto si unirà con delicatezza,mescolando sempre dal basso verso l'alto.Riporre in frigo.Bagnare il pan di spagna con il succo di fragole,coprire con metà della mousse e disporvi dei pezzetti di fragola.Mettere un altro staro di pan di spagna,bagnare ancora e coprire con il resto della mousse.Coprire con la pellicola e riporre nel freezer almeno mezza giornata.Un'ora prima di servire,sformare il dolce e decorare con fette di fragole,messe da parte in precedenza.
Va servito come un semifreddo,quindi decidete voi  che consistenza gradite.


Nonostante i rimproveri il marito l'ha mangiata quando ancora era un blocco di ghiaccio,mi meraviglio come abbia fatto a tagliarla...avrà usato una sega elettrica,non so, ma alla fine ci è riuscito!E con la bocca semi paralizzata ha profferito le ultime parole:"Damià è ghiacciata,ma è una meraviglia"!
E l'ho guardato col solito sguardo rassegnato!

Un abbraccio bimbe belle e bellissima settimana!!


E con questa ricetta partecipo alla nuova raccolta della Dauly del blog Cucchiaio e pentolone


06 giugno 2012

Cookies con frutta secca,cioccolato e riso soffiato...e non è la gelosia!!


Inizi ad assaporarla,è amara,non ti piace e ti domandi come sia possibile che tu,proprio tu che per vent'anni  non l'hai mai assaggiata, ti ritrovi a gustarla un giorno si e l'altro pure!Saranno le paturnie dei primi quarant'anni,ma inizio a non soffrire la sua leggerezza,il suo sorridere a tutti,la sua complicità con chiunque respiri....ho forse io qualche problema,o forse è la poca "purezza" che vedo negli altri a farmi diventare ostile?Ma quando ho girato l'angolo dei detersivi e l'ho trovato a ridersela di gusto con quella stangona bionda,non ci ho visto più!!Ho represso la rabbia, ho sfoderato un gran sorriso e lui a braccia aperte mi ha coinvolto nella battuta appena fatta,in pratica non so quale commento abbia fatto sul caffè che lei(coscia lunga e sorriso "luccicante")stava pubblicizzando!E con che naturalezza ci siamo allontanati,mi ha persino preso a braccetto sotto gli occhi della "valchiria"che ci guardava con sguardo compiaciuto...Il simpaticone ignorava il mio furore e mentre lo mandavo con fare noncurante a prendere la farina(eggià la solita farina),ho lasciato il carrello quasi pieno al centro della corsia dei surgelati e me ne sono andata!!Avete capito bene,me la son svignata e l'ho lasciato lì....Solo la paura di ritrovarmi giornalisti e polizia sotto casa o il mio faccione a "chi l'ha visto",mi ha costretto a mandargli un sms :"Sto bene,me ne torno a piedi.. tu torna dalla cavalla a farti un'altra risata!".
Di farmi ritrovare ai fornelli a spadellare o sfornare "meraviglie",non se ne parla proprio...è iniziato lo "sciopero"e per ora la protesta prosegue senza margini di compromessi!

Ed è così che l'albergo chiuse,la cucina rimase deserta e la camera da letto sbarrò  i battenti!!!
Una "furia bionda"si aggirava per le camere silenziose e un cane bastonato le scodinzolava dietro,ma "la furia" lo fulminava coi soli sguardi e al poveretto non restava che rintanarsi sul suo divano....
Ma un pomeriggio,la "furia"non resistette al richiamo del suo forno e mentre tutti erano fuori si dedico a tutto ciò:

Ingredienti:
80 g. di riso soffiato
100 g. tra arachidi,nocciole e pistacchi
150 g. di cioccolato fondente
140 g. di farina 00
130 g. di burro 
90 g. di zucchero di canna
un cucchiaino di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di bicarbonato
un uovo
un pizzico di sale

Mescolare il burro morbido con lo zucchero di canna e il pizzico di sale.Unire l'uovo e la farina setacciata insieme al lievito e al bicarbonato.Aggiungere il cioccolato tritato,il riso soffiato e il mix di frutta secca tritata.Amalgamare fino ad ottenere un composto omogeneo e malleabile.Formare delle palline grandi quanto una  noce e posizionare sulla placca foderata di carta forno.Lasciare tra di loro una certa distanza perchè durante la cottura tendono ad allargarsi.Cuocere a 180° per quindici minuti.
Conservare in una scatola di latta,sempre che ne avanzino....


Dopo un solo morso ai magici cookies,la "furia" avrebbe voluto strapazzarselo di coccole,ma l'orgoglio la impietriva,così sola soletta tornò nel suo lettone..Si svegliò di colpo,una mano le stava sfiorando i capelli e una voce le sussurrava"la finisci di fare la stupida"? e così saltarono i lucchetti ormai arrugginiti dell'orgoglio e la furia si concesse al suo "simpaticone"!


Questa è la scatola di latta dove li ho riposti,viene direttamente da Parigi ed è sempre lì che ho riposto anche  il desiderio di visitare questa città romantica.........mi ci vedo con il" simpaticone" a litigare anche sulla torre Eiffel;sarebbe meglio evitare,non vorrei fare un brutto volo!!

Ed ora"urgono"rassicurazioni...per favore ditemi che non sono paranoica,ossessiva e dispettosa,ma che queste cose capitano anche a voi e soprattutto che"non è la gelosia"!!

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